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La Nazione Elba 19 Nuovi parcheggi e stand: l'aeroporto cambia look

 


— MARINA DI CAMPO —
L’AEROPORTO di Marina di Campo si presenterà all’appuntamento con il periodo di maggior affluenza turistica con un’aerostazione più grande e funzionale. Impiegando 350 mila euro di residui di bandi di gara passati, nei programmi di Alatoscana c’è infatti l’esecuzione a breve scadenza di una prima tranche di lavori per realizzare nuovi volumi da destinare ad attività aeree e commerciali e posizionare circa metà della copertura tra l’edificio già esistente e quello di nuova realizzazione che permetterà di ricavare altri funzionali spazi a disposizione dei passeggeri. Il tutto in attesa di reperire gli altri 650 mila euro necessari per completare il progetto di ampliamento che prevede anche la realizzazione, nei pressi dell’aerostazione, di nuovi parcheggi.
«L’AUTORIZZAZIONE per l’ampliamento – spiega l’ingegner Claudio Boccardo, amministratore unico di Alatoscana – c’era già, ma il comune ha voluto che facessimo una nuova pratica. Enac ha già dato il suo ok al progetto complessivo. Già ottenuto il nulla osta sotto il profilo idrogeologico, rimane da fare la conferenza di servizi tra i soggetti interessati per ottenere l’autorizzazione a partire con i lavori. Questi ultimi richiederanno 2-3 mesi e contiamo di completarli prima del picco della stagione estiva».
IL POTENZIAMENTO dell’aeroporto di Marina di Campo va oltre l’ampliamento dell’aerostazione. «Con la Regione – aggiunge l’ingegner Boccardo - stiamo studiando un piano su base triennale per migliorare l’operatività della struttura. C’è l’idea di spostare l’ultimo tratto della strada della Bonalaccia, quello più vicino alla provinciale, cosa che ci permetterebbe di recuperare circa 70 metri di pista portandola ad una lunghezza di 1270 metri».
«CIÒ CONSENTIREBBE non solo l’arrivo di aeromobili più grandi come l’Atr 72 con il 7% di limitazione sul carico, o la piena operatività, senza alcuna limitazione, di aerei come l’Atr 42 od il Dash 8, ma, grazie a questi velivoli da 50 posti ed oltre, anche di allungare la portata delle rotte ampliando il numero delle destinazioni collegate».
«SI STA INOLTRE pensando di installare finalmente il radiofaro non direzionale che consentirebbe di avere le procedure strumentali dedicate richieste dalle compagnie aeree internazionali, con un aumento della sicurezza, e di illuminare la pista per garantire l’operatività notturna».


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