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Ecco la rivoluzionaria barca di basalto: la prima «invenzione» del Polo Magona - La Nazione Rosignano

 

ROSIGNANO-CECINA PRESENTATA LA «TRIPESCE 29B» REALIZZATA DAI NOSTRI CANTIERI

di GIULIO SALVADORI
— ROSIGNANO -CECINA —
PRESENTATA la «Tripesce 29 B», la nuovissima imbarcazione costruita interamente in fibra di basalto, un progetto da 1 milione e duecento mila euro finanziato al 70% dalla Regione Toscana. All’incontro al Porto cala de’ medici nel locale Renoir, l’assessore alle attività produttive della Regione Gianfranco Simoncini, l’assessore provinciale alle politiche comunitarie Monica Mannucci, il sindaco di Cecina Stefano Benedetti e l’assessore comunale al commercio e alla piccola e media impresa Luca Agostini.
ALLA BASE del progetto, altamente innovativo, l’idea di sfruttare le potenzialità tecniche ed economiche offerte dalle fibre di basalto. La realizzazione del prototipo ha coinvolto il cantiere nautico di allestimento Marina Tre, il cantiere di stampaggio Cmc e i cantieri di progettazione e costruzione Tripesce e Navalmec. Piccole e medie imprese che per rinnovare la produzione e per superare le difficoltà di aggancio con le innovazioni tecnologiche disponibili sul mercato, hanno chiesto e ottenuto una collaborazione con il Consorzio Polo Tecnologico Magona e con il Dipartimento di Ingegneria Chimica e Scienza dei Materiali dell’Università di Pisa: da questo legame è nata l’idea di produrre un’imbarcazione «sperimentale» di circa 10 metri interamente in fibra di basalto, un nuovo materialecon rapporto prestazione-costo vantaggioso rispetto alle tradizionali imbarcazioni in vetroresina.
IL CONSORZIO Polo Tecnologico Magona ha eseguito, a partire dal 2002, una serie di test sulle proprietà meccaniche e termiche di questo materiale, con lo scopo di individuarne i possibili vantaggi in applicazioni commerciali. L’indagine ha dato conferma della maggiore resistenza e leggerezza rispetto alla vetroresina, con moduli di elasticità superiori del 25-30% e un punto di fusione attorno ai 1450°C contro i 1100°C del vetro. «Eccellenza, qualità e innovazione. A queste tre parole si lega il futuro commerciale della nostra Regione rispetto ai mercati interni ed esteri – spiega l’assessore Gianfranco Simoncini – Il progetto della Tripesce 29 B deve essere da esempio. La Regione Toscana con le Province e i Comuni vuole fare sistema per aiutare le piccole e medie imprese a uscire dalla crisi, a patto però che si cerchi di produrre meglio, con minori costi e con un minor impatto sull’ambiente».
UN PROGETTO innovativo ma realizzato da imprese che garantiscono esperienza e maestria ma allo stesso tempo innovazione, come spiega Dante Adamo Rocchiccioli, direttore commerciale del progetto: «La Tripesce 29 B è un natante da pesca professionale su cui puntiamo per rivolgerci sia al mercato dei pescatori professionisti sia a quello della pesca-turismo. Per questo l’imbarcazione è dotata di tantissimi comfort come cuccetta di prua, cucina con due piani cottura e lavandino, riscaldatore per ambienti interni e locale toilette con wc elettrico».


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