Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Vasca di colmata, richiesta d'archiviazione per i 27 indagati - La Nazione Livorno

 

PROCURA LA VICENDA DEI FANGHI PORTUALI

LA PROCURA ha chiesto l’archiviazione per 27 persone al termine di un’indagine sui fanghi dei dragggi nel porto labronico poi utilizzati per esse sversati nella «vasca di colmata», un’area di circa 300mila metri quadri nei pressi della Darsena Toscana. Nelle indagini dei carabinieri del «Noe» rimasero coinvolti commissari e presidenti dell’Autorità portuali di Livorno, La Spezia e Carrara, funzionari dell’Autority livornese, dirigenti dell’Arpat ed imprenditori. Ma a distanza di un anno dalla chiusura degli accertamenti il magistrato Antonella Tenerani ha chiesto l’archiviazione. Per la Procura i fanghi sversati non devono essere considerati rifiuti come invece era emerso dai primi accertamenti investigativi.
I REATI contestati agli indagati sono di natura ambientale tra cui la realizzazione e gestione di una discarica non autorizzata: 15 operazioni di dragaggio in porto erano finite con lo sversamento nella «vasca di colmata». Sversamenti che nell’ipotesi accusatoria avevano portato anche un profitto economico per il mancato trattatamento di rifiuti speciali , fino a 369 milioni di euro. Nella vasca sono finiti fanghi, sedimenti e materiale di risulta di attività di demolizione già dal 2001 nel periodo delle indagini (2006 -2009) finirono nell’area 455mila metri cubi di materiali, In realtà hanno spiegato in Procura da una parte l’esito di una prima verifica sul campione dei ganghi aveva rivelato indici di pericolosità non confermati dai successivi accertamenti e dall’altra parte la legislazione in materia è in continuo divenire, aspetti che hanno portato alla richiesta di archiviazione.
TRA GLI INDAGATI gli ex presidenti delle Autorità Portuali di Livorno e La Spezia, Roberto Piccini (nella foto) e Cirillo Orlandi, gli ex commissari dell’Autority di Livorno Bruno Lenzi e Salvatore Giuffrè, il presidente della Autorità Portuale di Carrara Luigi Guccinelli, il legale rappresentante ed il consigliere delegato della Società Italiana Dragaggi Alain Bernard e Pierre Catteau, Giovanni Motta, repsonsabile della direzione sicurezza e controlli ambientali e 15 tra imprenditori tra cui Antonio D’Alesio e Piero Neri e rappresentanti di aziende nel campo del trattamento dei materiali di risulta e tre dirigenti dell’Arpat tra cui l’ex direttore Fabrizio Righini.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP