
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Gallanti in Comune «Le crociere una risorsa serve un nuovo terminal» - Il Tirreno Livorno
Il presidente dell’Authority interviene in commissione Tamburini attacca Azimut, dubbi di Sel sulla Bellana
GIORGIO CARLINI
LIVORNO. Se Livorno vuol giocare una partita importante nel Mediterraneo, il porto ha due priorità da affrontare: il dragaggio dei fondali e i collegamenti ferroviari. Lo ha ripetuto Giuliano Gallanti, stavolta in Comune, durante la seduta della quarta commissione. Quasi un ultimatum: «O il porto si attrezza e si riorganizza, o da quanto diventerà inutile ci potremo costruire un giardino».
Ma l’audizione è stata anche l’occasione per ribadire che Livorno deve puntare sulle crociere: «La battaglia “o le crociere o la cellulosa” non ci appartiene. Ci deve essere un terminal crociere dedicato. Il mercato crocieristico spinge, nonostante la crisi, e Msc porterà dall’anno prossimo navi da 4000 passeggeri. Le crociere sono una risorsa per il porto e per la città».
Il presidente dell’Autorità Portuale ha esposto ai consiglieri il nuovo piano regolatore, definendolo un’ottimizzazione della realtà esistente. Poi ha affrontato gli aspetti principali di ogni comparto: il porto delle riparazioni («il bacino potrebbe ospitare 80 navi all’anno»), il “porto autostrade del mare”, il “porto multipurpose”, il “porto contenitori”.
Come detto, le urgenze sono due: «Senza i dragaggi non dico che il porto rischia di chiudere, ma quasi. Livorno nel giro di un anno dovrà essere in grado di ospitare navi da 8000 teus. Stiamo incontrando problemi burocratici, specie per lo sversamento dei fanghi. L’obiettivo è iniziare a dragare entro fine anno».
La parola è poi passata ai consiglieri. Bruno Tamburini (Pdl) è il più scettico sul progetto: «Lo ritengo troppo scolastico. Intanto, i due terzi dei 18 milioni per il ripristino del bacino di riparazione dovrebbe pagarli Azimut, che ha lasciato che si arrivasse a questo punto. Poi ho un dubbio: chi saranno i riparatori navali? Perché io la battaglia l’ho fatta per quelli di Livorno, non per quelli di Genova. E scordatevi lo sversamento a mare».
Per Gianfranco Lamberti (Confronto) «il consiglio dovrebbe apprezzare un documento di indirizzo, piuttosto che riceverlo da altri. Il piano strutturale sta decollando, è essenziale discutere pure il piano regolatore».
Perplesso anche Salvatore Capuozzo (Udc): «L’ampliamento a mare è ambizioso, ma le proiezioni future giustificano un tale investimento? L’Autorità ha consultato le istituzioni finanziarie per conoscere le reali prospettive di sviluppo?». «È sbagliato dare per scontato che la Bellana sarà il nuovo porto turistico - ricorda Lamberto Giannini (Sel) - Su questo aspetto ci sono molti dubbi, anche in maggioranza».
Il sindaco Cosimi si è preso l’impegno di portare il progetto in consiglio («ci attende un lavoro matto e disperatissimo»), poi la parola è passata nuovamente a Gallanti: «I problemi ci sono, ma non sono insormontabili. Per superarli ci vuole la volontà di tutti.
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Formazione
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA LUNGO MARE MARCONI 59/C 57025 PIOMBINO (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA MAESTRI DEL LAVORO 8 57123 (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIALE MARCONI 40 57125 (LI) |
INTERNAZ. MARMI E MACCHINE CARRARA
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIALE GALILEI, 133 54033 (MS) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA DEGLI ACQUAIOLI 16 57121 (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno