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Scapigliato. Tra gli interventi anche un nuovo impianto di stoccaggio del percolato - Il Tirreno Cecina

 


 
Discarica, lavori per 5 milioni
 
Ecco la gara d’appalto per il sesto ampliamento del sito
 
 
 
Le offerte saranno aperte il 7 novembre nella sede alle Morelline
 
MARIO MOSCADELLI

 ROSIGNANO. Via al sesto ampliamento della discarica di Scapigliato. La Rea, infatti, ha reso noto il bando per partecipare alla gara d’appalto del lotto 6 del sito. Un lotto ritenuto importante dall’azienda e dal Comune, perché saranno applicati impianti con tecnologie inedite per Scapigliato.
 Tecnologie che, come assicura il Comune, vanno soprattutto nella direzione dell’abbattimento dei miasmi, nota dolente per le famiglie che abitano nelle vicinanze.
 Appalto da 5 milioni. Che si tratti di un intervento di una certa portata lo si capisce anche dall’entità dal valore dell’appalto: quasi 5 milioni di euro, 4 milioni e 844mila euro e spiccioli per la precisione. Di questi, quasi 135mila euro sono per la sicurezza e non è previsto ribasso d’asta. L’opera in appalto riguarda i lavori di interconnessione con il lotto 5, la realizzazione del lotto 6 e la costruzione di un nuovo impianto di sollevamento e stoccaggio di percolato, aspetto quest’ultimo che finora aveva creato costi in più piuttosto considerevoli per l’amministrazione comunale. Analizzando la descrizione dell’avviso, per le opere di bonifica e protezione ambientale sono stati calcolati 2,3 milioni di euro, mentre alla voce “edifici cibili e industriali” 1,3 milioni di euro. Il resto va nei sottoservizi, opere strutturali speciali e impianti elettrici. L’appalto sarà assegnato con il criterio dell’offerta più vantaggiosa. Le buste per le offerte dovranno arrivare entro il prossimo 3 novembre e saranno aperte nella sede dell’azienda il prossimo 7 novembre. L’appaltatore dovrà completare le opere entro 270 giorni dalla data del verbale di consegna. In caso di ritardo sarà applicata una penale giornaliera determinata in una percentuale pari allo 0,1% dell’ammontare netto contrattuale. Se il rallentamento dovesse determinare un importo massimo della penale superiore al 10%, Rea potrà procedere alla risoluzione del contratto.
 Meno miasmi. Nuovi impianti, meno miasmi. È Daniele Donati, assessore all’ambiente, ad assicurarlo, rivolgendosi soprattutto a chi risiede intorno al sito e agli abitanti di Castelnuovo. «L’impianto di sollevamento e stoccaggio del percolato che si andrà a costruire con questo lotto - dice Donati - permetterà, tra i vari vantaggi, di ridurre la fuoriuscita di cattivi odori dal fronte di coltivazione. Inoltre, si favorirà una migliore captazione del biogas. È un lotto costoso proprio per la presenza di questi impianti che vanno ad ammodernare questo sito industriale». Sito la cui futura gestione dovrà passare attraverso una new-co, dove nei piani dell’amministrazione comunale Rea dovrebbe continuare ad esercitare un ruolo da attore di principale. Ma per consentire ciò serve acquisire le quote azionarie oggi dei soci privati. Operazione tutta in salita, perché Enerambiente ha fatto sapere attraverso che gli 800mila euro circa stanziati dal Comune per acquistare il 24% delle società veneziana non sono sufficienti.


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