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«Beta», qui il turismo non conosce crisi Il mercato internazionale premia la borsa - La Nazione Cecina

 


Cecina: un segnale di fiducia per la prossima stagione dagli operatori stranieri
— CECINA —
CORAGGIO. Mentre Standard & Poor’s ci declassa, c’è qualcuno che ha fiducia nel nostro Paese. C’è chi è venuto a Cecina da Mosca, chi da Stoccolma, da New York, Amsterdam, Berlino, Londra, Copenaghen. Sono 87 gli operatori stranieri alla Beta, la borsa europea del turismo associato che si è aperta ieri mattina a Villa Guerrazzi per la venticinquesima edizione. Operatori, o meglio «buyers» cioè compratori di pacchetti vacanze che agiscono per conto di gruppi di agenzie. E se la Beta in un quadro generale di stasi dei mercati internazionali fa registrare la consueta vivacità con trattative aperte fin dalla mattina, ben prima dell’inaugurazione ufficiale, allora c’è qualche motivo per avere fiducia nel 2012. Già perché alla borsa cecinese si chiudono i cataloghi per le prossime vacanze e oltre all’incontro tra domanda e offerta c’è anche il momento della concretizzazione dell’affare.
SI FIRMANO contratti che possono rappresentare molto per le aziende turistiche nel prossimo anno. Certo, la borsa cecinese rappresenta uno spicchio del turismo italiano e non la totalità: ma è il settore che risente meno della crisi, quello del turismo verde, il turismo enogastronomico (e dello shopping soprattutto per i russi), il turismo ecosostenibile e, a livello italiano, il turismo organizzato socialmente dei Cral. Ieri mattina il colpo d’occhio era molto buono: negli stand della borsa non si respirava certo un clima di smobilitazione, ma di fiducia e dinamicità, pur tra problemi non sempre facili da risolvere. Paolo Pacini, fondatore della Beta e assessore al turismo della Provincia spiega i motivi del successo: «Il fatto che la Beta sia in calendario, fra le manifestazioni sostenute dall’Enit, da 25 anni, significa che il riscontro è forte. Ciò grazie a molti fattori: oltre a un grande lavoro di squadra, è stata fondamentale la dimensione selezionata, cioè quella della piccola e media impresa, che trova grande difficoltà a rapportarsi con il mercato».
«AL BUON funzionamento ha contribuito il fatto che la Beta si pone come contenitore che interpreta i cambiamenti e offre alle imprese la possibilità di confezionare prodotti in sintonia con la richiesta della domanda. Abbiamo puntato su quattro realtà: Nord Europa, mercati di lingua tedesca, domanda del turismo balneare (Benelux) e Paesi dell’Est e Russia, che muovono grandi flussi turistici verso i nostri territori». E anche Cecina e il territorio della Provincia di Livorno sembra risentire positivamente dell’influsso della beta: come ha sottolineato Roberto Nardi, presidente della Camera di Commercio, la stagione turistica 2011 si chiuderà con una sostanziale tenuta del settore senza perdite di mercato. Anzi in molte realtà l’industria delle vacanze è ancora una volta in crescita.
Luca Filippi

CECINA IL RAPPORTO TRA BORSA E TERRITORIO
E dopo le contrattazioni c’è «Tesori Toscani»
— CECINA —
SE LA BORSA europea è da una parte un appuntamento internazionale, dall’altra è anche una manifestazione che significa molto per il territorio. «Venticinque anni di Beta non sono solo un numero — spiega il sindaco di Cecina Stefano Benedetti — certi traguardi non si raggiungono a caso, ma significa che la manifestazione ha sostanza e qualità. Questo grazie alla formula vincente e alla capacità di rinnovarsi e aggiornarsi, rispetto alle mutazioni della società». Rispetto agli obiettivi, Benedetti sottolinea l’importanza di fare un focus sul turismo balneare, realtà turistica principale del territorio e, di conseguenza, sulla destagionalizzazione. E proprio per questo Benedetti ricorda che in coda alla Beta si svolgerà sabato e domenica «Tesori Toscani». «Una manifestazione a cui teniamo molto — afferma — legata alla promozione dei nostri prodotti enogastronomici che, appunto, sono i nostri Tesori». E la Beta prosegue oggi con le contrattazioni. Alle 10 stamani si parlerà di «Turismo balneare: la tendenza dell’offerta italiana»: Italia-mare, un binomio che da sempre identifica la nostra offerta turistica. Ma quali sono i dati che emergono scattando un’istantanea su questa importante realtà e quali le prospettive?

CECINA L’ASSESSORE REGIONALE CRISTINA SCALETTI
«Toscana, il settore funziona Bene l’offerta vacanze-slow»
— CECINA —
«PUR STRETTA nella crisi globale, la Toscana è riuscita a mantenere un settore turistico che funziona, ed anzi, che ha anticipato la ripresa in corso a livello nazionale». Sono queste le parole dell’assessore regionale al turismo Cristina Scaletti durante l’apertura della Beta. «Il turismo ha bisogno di dinamicità — ha proseguito la Scaletti — e la Beta è il miglior simbolo di questo spirito. Oggi il turista viene per quanto sanno regalare le mete che sceglie. Accanto a questo, è indispensabile mantenersi nei limiti di una corretta sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente. Questi aspetti diventano a loro volta valori aggiunti, che creano l’identità di quel turismo slow che rappresenta l’offerta forte anche e soprattutto qui alla Beta. Innovare significa cambiare valutando e comprendendo le novità e i nuovi strumenti a disposizione; il web innanzitutto, dove il turismo si afferma come esperienza da scambiare. La Toscana — ha concluso l’assessore — è attrezzata per questa sfida e lo dimostrano i buoni risultati che stiamo raccogliendo a partire dall’anno scorso, e che si stanno confermando nella stagione 2011 soprattutto per quel che riguardo il turismo dall’estero».


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