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Aerei, via alla battaglia dei ricorsi - Il Tirreno Piombino

 

Il contenzioso riguarda i collegamenti estivi con Milano che l’anno scorso furono sospesi
 
Elbafly chiede 300mila euro di danni al tour operator vicino a Rotkopf
 
 
 
La cooperativa isolana si costituirà anche parte civile contro Enac
 
STEFANO TAGLIONE
 MARINA DI CAMPO. Una richiesta danni che supera i 300mila euro. È quella che Elbafly pretende da Gan Aviation, tour operator vicino al gruppo Rotkopf. La cooperativa elbana si mobilita per tutelare la propria immagine. Oggetto del contendere i voli per Milano, l’anno scorso stoppati dopo solo due settimane a causa del blocco della licenza di Rotkopf, che noleggiava l’aereo a Gan Aviation. Si tratta proprio del certificato che, secondo la Procura di Roma, Rotkopf avrebbe riottenuto a colpi di tangenti per partecipare alla gara per la continuità territoriale elbana.
 «L’anno scorso - dice il presidente di Elbafly Maurizio Furio - per non lasciare l’Elba priva di collegamenti, ci fidammo della soluzione presentataci da Rotkopf. La tratta sarebbe stata assicurata da Gan Aviation, ma ciò non avvenne in quanto l’aeroporto di Malpensa rifiutò il loro aereo. A questo punto loro stipularono un nuovo contratto con il tour operator Professione Volare e i voli presero il via, anche se su Linate».
 Il problema sembrava risolto, ma dopo appena due settimane Enac sospese la licenza di Rotkopf ed Elbafly rimase solo con i pulmini. «Immaginatevi il danno - aggiunge il vicepresidente Claudio Della Lucia - dato che avevamo già venduto 600 biglietti, fortunatamente tutti rimborsati. Non ci è stata neanche fornita una spiegazione adeguata su quanto accaduto e, con l’estate alle porte, non abbiamo trovato alcun mezzo sostitutivo. Per questo adiremo le vie legali contro Gan Aviation».
 Un precedente negativo che ha minato la fiducia dell’Elba verso Rotkopf. «Molti - dice l’assessore ai trasporti del Comune di Campo nell’Elba Lorenzo Baldetti - erano contrari alla loro partecipazione alla gara, perché a nostro parere non offriva le stesse garanzie di Silver Air, che con i voli per la Lombardia sta dimostrando di saper lavorare bene e seriamente».
 E proprio a seguito della decisione di Enac di annullare la gara per la continuità territoriale, Elbafly si costituirà al più presto parte civile. «Quanto successo - afferma Maurizio Furio - è inammissibile. Non hanno capito che la priorità è l’avvio dei voli, non la gara. Stiamo valutando se rivalerci anche contro Rotkopf, anche se io come presidente sarei orientato a supportare la causa che Lydd Air sta preparando contro l’Enac».


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