Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Il Tirreno 18 giugno - Battaglia legale sulle navi

 


VALENTINA LANDUCCI
 PORTOFERRAIO. Lo si potrebbe definire immobilismo giudiziario. Nel senso che a mettere un freno a quella che rappresenta la maggiore rivoluzione degli ultimi 50 anni sul canale di Piombino, la privatizzaione di Toremar e l’assegnazione di slot a nuove compagnie, ci stanno pensando le carte bollate. Almeno tre i ricorsi pendenti sia sulla gara Toremar che sull’assegnazione degli spazi portuali.
 Battaglie dall’esito incerto i cui primi effetti si vedranno entro la fine di giugno. Perchè la discussione di fronte al tribunale amministrativo sia della richiesta di sospensiva delle decisioni adottate dalla Regione sulla gara Toremar avanzata da Toscana di Navigazione, sia del ricorso di Corsica Sardinia Ferries sull’assegnazione di “soli” tre slot per l’avvio di un collegamento di linea tra Piombino e l’Elba, è fissata per il prossimo 22 giugno.
 In realtà nel caso della gara Toremar la data della discussione protebbe slittare di almeno due settimane visto che in ballo c’è anche il ricorso incidentale presentato da Moby: in pratica un controricorso che contesta quello di Toscana di Navigazione tutto, ovviamente, incentrato sull’esclusione della cordata guidata da Salvatore Lauro dalla procedura di gara. E’ chiaro che le diverse posizioni verranno esaminate insieme dal Tar e che, come più volte detto, la battaglia legale non farà altro che allungare i tempi inizialmente previsti per la chiusura della gara con conseguenze non prevedibili per la tenuta dei servizi di trasporto pubblico su nave garantiti da Toremar. Considerazione valida, e forse a maggior ragione visti i contenuti, per il ricorso di Corsica Sardinia Ferries che ha accettato formalmente i tre slot vinti con la procedura comparativa dell’Autorità portuale ma, affermando che sono troppo pochi per attivare una linea con l’Elba, contesta di fatto l’intera ripartizione degli spazi portuali sulla tratta perché non consentirebbe un regime di libero mercato per tutti gli operatori interessati al collegamento.
 Mentre gli avvocati delle diverse parti in causa affilano i propri strumenti in attesa delle udienze a portare avanti il proprio lavoro, guarda caso sul fronte delle garanzie di concorrenza sulla tratta Piombino-Elba, è anche l’Antitrust. L’autorità garante, a seguito delle comunicazioni della stessa Moby in quanto assegnataria provvisoria di Toremar, entro un mese dovrebbe far sapere se la compagnia di Vincenzo Onorato dovrà rinunciare a una parte dei propri slot in concessione per riequilibrare il mercato. L’acquisizione di Toremar significherebbe, infatti, che Moby andrebbe a controllare il 95% delle corse su Portoferraio e il 100% di quelle su Cavo.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP