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Nocentini e Mvd in campo per Toremar - Il Tirreno Piombino

 

Toscana di Navigazione fa la sua prima apparizione alla Bit di Milano. I soci: un progetto nato dal territorio  
 
 
Nella cordata capitanata da Salvatore Lauro anche due importanti società livornesi  
 
 
 
La compagnia si è rivolta allo studio legale Morini in qualità di advisor e ora attende l’esito della gara atteso in aprile  
 
VALENTINA LANDUCCI  

 
 PORTOFERRAIO. Nocentini Group, presieduto da Tiziano Nocentini, il maggiore gruppo elbano nel settore alimentare e del commercio. E Mvd Costruzioni di Vincenzo Gorgoglione. Sono loro i partner elbani di Toscana di Navigazione, la neonata compagnia di trasporti legata all’armatore Salvatore Lauro e in corsa per l’acquisto di Toremar.
 Nonostante la segretezza imposta dalla Regione Toscana sulla procedura di privatizzazione (sconosciuti gli atti di gara e ufficialmente anche i nomi dei partecipanti) la compagnia ha decisio ieri, in occasione della presentazione dei progetti del gruppo Lauro alla Bit di Milano, di rompere gli indugi e farsi conoscere. Il progetto impreditoriale nato intorno all’ex senatore di Forza Italia (in parlamento per due mandati fino al 2006) si è sviluppato infatti dalla necessità, manifestata da alcuni imprenditori del territorio di «creare un distretto turistico - si legge in un comunicato stampa della compagnia - che includesse anche il trasporto marittimo tra le varie attività locali, nell’ottica di portare avanti una politica di sviluppo sostenibile per tutto l’Arcipelago. L’opportunità è stata data dalla messa in vendita della società Toremar».
 E così è nata Toscana di Navigazione che si è rivolta allo studio legale livornese Morini&Partners in qualità di advisor.
 La cordata in campo per l’acquisizione di Toremar, oltre ai due soci elbani e a Lauro Shipping, vede la partecipazione di altri due gruppi di spicco nel panorama dei trasporti marittimi e della ristorazione. Si tratta dell’agenzia marittima Fanfani e di Ciano Trading, entrambi con sede a Livorno ma diramazioni e rapporti commerciali internazionali in grado di dare credibilità e sostanza al progetto che, come conferma la compagnia, ha già raccolto consensi sul territorio isolano. «Numerosi sono stati gli incontri sul territorio con le categorie economiche - si legge nella nota della società - gli amministratori locali e gli imprenditori turistici, tramite i quali sono stati raccolti consensi e proposte per un progetto di più ampio respiro a soddisfazione di un turismo sempre più esigente, moderno e internazionale». Una conferma, insomma, della volontà di costruire qualcosa che vada oltre i trasporti sul modello di quanto già sperimentato dal gruppo Lauro per l’Arcipelago campano, progetto peraltro al centro della conferenza stampa che l’armatore ha tenuto ieri nello stand dedicato alla Campania alla Bit di Milano, a poca distanza da quello dove i rappresentanti della Regione Toscana, oggi proprietaria di Toremar, discutevano di come far ripartire l’economia turistica sul proprio territorio.
 «Continueremo gli incontri con la popolazione insulare - conclude la nota di Toscana di Navigazione - e gli operatori economici per perfezionare le proposte future in condivisione con le esigenze manifestate». Anche se, evidentemente, molto del futuro di questa compagnia che, per la prima volta, vede in campo imprese locali, dipenderà dall’esito della gara per Toremar. Il termine per le offerte d’acquisto è tra poco più di un mese, il 21 marzo. Entro aprile si conoscerà il nome del vincitore.
 
BLU NAVY  
 
In porto da ieri il traghetto che sostituirà il Primrose  
 
 
 
 PORTOFERRAIO. E’ arrivata in porto ieri mattina presto direttamente dalla Grecia. L’Achaeos, la nave acquistata dalla compagnia Blu Navy, che andrà - probabilmente entro i primi di marzo - a sostituire la Primrose, venduta a una società indiana. La nave, di 87 metri di lunghezza realizzata al Pireo nel 2006 (capace di trasportare 140 auto e fino a 400 passeggeri), ha subito catturato l’attenzione dei curiosi. Un mezzo moderno, facile da manovrare, grazie al quale la compagnia spera di poter consolidare la propria presenza sul mercato dei trasporti marittimi con l’Elba. Nei prossimi giorni sono previste le prove tecniche da parte della Capitaneria sul traghetto. Nel frattempo l’Autorità portuale poterà avanti la procedura per l’assegnazione di 4 nuovi slot sulla tratta Piombino-Elba per i quali è in gara anche Blu Navy.


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