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Nel vivo la gara per Toremar - La Nazione Livorno

 

TRASPORTI LA COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE SARà PRIVATIZZATA NEI PROSSIMI DUE MESI  
 
Gli inviati degli armatori visitano le navi per valutarne il valore
 
 — LIVORNO —
ENTRA nel vivo la gara per la Toremar, la compagnia regionale di navigazione che sarà privatizzata entro i prossimi due mesi. In questi giorni i gruppi interessati all’acquisizione del pacchetto azionario e allo svolgimento dei servizi con le isole- le due branche della privatizzazione- stanno svolgendo visite mirate alle navi e alle sedi della compagnia, sia a Livorno che a Portoferraio, per valutarne consistenza e valore. Significativo il fatto che per mantenere fino all’ultimo l’anonimato dei vari concorrenti, le suddette visite sono svolte da tecnici “anonimi”, cioè incaricati dai singoli concorrenti ma senza qualificarsi nel corso delle ispezioni, salvo nei confronti del funzionario della Regione che accompagna ciascun interessato.
E’ IL REALE valore delle navi che fanno parte di Toremar a interessare i concorrenti; anche perchè il bando di gara parla ben chiaro sulla necessità di ammodernare sia le navi sia in generale la flotta, con l’eventuale radiazione di alcune delle unità più anziane, importanti lavori a quelle intermedie - tra cui l’aggiunta delle famose “controcarene” alle due unità impiegate sui tragitti più lunghi (“controcarene” già concordate con la Fincantieri, ma i cui lavori sono stati rinviati per non bloccare le navi e ridurre i servizi)- e l’aggiunta di unità nuove, o comunque innovative per le linee. Insieme alla valutazione del patrimonio navi, i concorrenti stanno anche esaminando con estrema attenzione gli ultimi bilanci della Toremar. Il consuntivo 2009 si era chiuso, come già pubblicammo, con un attivo di circa un milione di euro. Meno brillante il consuntivo del 2010 che sembra chiuderà in pareggio: ma tornano ad essere brillanti anche i conti di quest’ultimo anno se si considera che sono mancati quasi 9 milioni di euro che avrebbero dovuto essere restituiti da Tirrenia, e che invece si sono “volatizzati” nel calderone delle perdite della compagnia di Stato.
DEI CREDITI pregressi con Tirrenia l’amministratore unico di Toremar comandante Angelo Roma è riuscito nell’anno a recuperare circa 3 milioni; sul resto però nessuno si fa più illusioni. E aver chiuso comunque in pareggio viene considerato un ottimo risultato; anche perchè nel frattempo sono stati fatti importanti lavori su buona parte delle navi esistenti. Le visite a bordo dei tecnici sono seguite con interesse e un pò di apprensione anche dal personale navigante; che a sua volta ha segnalato al comandante Roma alcuni dei pronblemi più importanti delle navi e ha fornito i propri suggerimenti- attraverso il sindacato- per migliorare il futuro servizio. Per il personale, vale la garanzia ribadita di recente anche dall’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao secondo il quale nel bandi di gara è considerato elemento prioritario il rispetto della pianta organica attuale, che deve risultate coperta al cento per cento.
Antonio Fulvi


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