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Cinquantina, okay all'albergo - Il Tirreno Cecina

 

Va in approvazione anche la lottizzazione del Paduletto: alloggi e camere dal restauro del cantinone  
 
 
Avrà 38 camere e la talassoterapia. Investe anche Acquavillage  
 
 
CECINA. La crisi nell’edilizia non è ancora alle spalle, ma a Cecina qualcosa si muove. Proprio ieri, nella seconda commissione consiliare, sono state discusse una serie di approvazioni ed adozioni di varianti al regolamento urbanistico tre delle quali interessano interventi turistico-ricettivi nell’area della Cinquantina, al Paduletto e all’Acquavillage. Ma c’è grande attenzione anche ad alcune operazioni di «recupero edilizio» nel centro cittadino, a Marina di Cecina e alla Ghinchia. Mentre a Palazzi, nell’area artigianale tra via Meucci e via Galilei, si avvia al completamento un lotto di 2500 metri di superficie coperta di capannoni. Si tratta di operazioni che vedono impegnati imprenditori edili locali. Alcune lottizzazioni, come quella del Paduletto, rappresentano la conclusione di piani di recupero (anche molto discussi) avviati da tempo, da 15 anni. Altre sono operazioni edilizie nel settore turistico-ricettivo che partono ex novo. Andiamo con ordine.
 Albergo e talassoterapia. Il progetto ha già incassato l’okay della commissione edilizia. Si tratta di un albergo da 38 camere che la società dell’imprenditore cecinese Pierino Vanni vuole realizzare nell’area della Cinquantina. Un albergo convertito al settore wellness - come sottolinea l’assessore all’urbanistica Giamila Carli - che prevede anche un’area di cure talassoterapiche. Per poter dar corso al progetto l’amministrazione comunale porterà in discussione del prossimo consiglio comunale l’adozione della modifica della scheda urbanistica C26. A carico di chi costruisce c’è la riqualificazione del parcheggio interno che serve Villa Guerrazzi (attraverso l’organizzazioni di posti auto, alberature e punti luce). Ma anche la possibilità di utilizzare, per uso pubblico, una parte del nuovo parcheggio da 300 posti auto che la ditta Vanni costruirà. Il proponente, ancora, dovrà realizzare la rotatoria che si costruirà per rendere più sicuro il traffico lungo via Guerrazzi.
 AcquaVillage investe. A palazzo civico è arrivata da alcuni mesi la richiesta da parte della proprietà dell’Acquavillage di poter utilizzare una porzione di terreni per installare un nuovo scivolo. Ma Acquavillage vuole anche ralizzare due nuove strutture (tettoia e punto servizi) all’interno del parco. La soluzione sembra arrivare dalla modifica della scheda urbanistica C32 che dovrebbe consentire alla proprietà di disporre di una parte dei 3mila metri di parco per sistemare lo scivolo (si parla di un investimento di circa 2 milioni).
 Ok al Paduletto. Torneranno presto le ruspe al Paduletto. Con la delibera 97 del 31 luglio 1996 si adottò il piano di recupero della fattoria che, con una variante del 2001, consentiva la realizzazione di 32 villette e 31 unità di residence. Adottato alcuni mesi fa e recepita l’osservazione della Regione Toscana che ha chiesto di disciplinare l’intervento come piano attuativo di iniziativa pubblica, ora si approva la scheda D57 che consentirà alla soc. Paduletto (che fa capo agli imprenditori Barlettani ed Esposito) di completare i lavori. Dopo la parte residenziale si consentirà - ricorda l’assessore Carli - di «recuperare il cantinone». Se i proponenti reralizzeranno l’albergo potranno disporre di un incremento di volumi di 1000 mq. Restano per loro gli obblighi di realizzare la viabilità di comparto (dalla fattoria al sottopassaggio di via Sanzio).
  Residenziale e artigianale. Si va alla lottizzazione del lato mare di via dei Parmigiani attraverso la suddivisione del comparto C11 in due porzioni ciascuna da poco più di 370 mq. Richiesta che arriva dai proprietari per poter partire con i lavori. Edilizia residenziale anche a Marina, in via Sagunto, dove il Comune cee una porzione di verde pubblico per completare un lotto di appartamenti.
 Si tratta di 220 metri di superficie, massimo 3 piani, con un’altezza non superiore ai 9 metri. Le palazzine accanto sono di 2 piani ma con modificazion M4 (possono rialzare di un piano). Si riperimetra il comparto C14 a Vallescaia (coi lottizzanti che dovranno rifare i marcipaiedi dell’Aurelia) e sono previsti interventi anche alla Ghinchia e a Palazzi (artigianale).
A.R.


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