
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Lucchini, futuro in mano alle banche - Il Tirreno Piombino
Mordashov e Severstal non sborsano un euro per ricapitalizzare ma perdono il controllo del Gruppo
In arrivo il supermanager che dovrà ristrutturare l’azienda e un nuovo Cda
Annunciato il revamping del treno rotaie Ma i sindacati restano preoccupati e puntano ancora sulla vendita
LUCA CENTINI
PIOMBINO. Il futuro della Lucchini è nelle mani delle banche. La mancata ricapitalizzazione da parte di Alexey Mordashov, attesa nelle prime ipotesi di accordo per la ristrutturazione del debito da 770 milioni, allontana ulteriormente il numero uno di Severstal dal gruppo. Incertezza e preoccupazione per il futuro erano gli stati d’animo prevalenti tra i sindacalisti, che ieri hanno incontrato in fabbrica l’ad Lucchini, Marcello Calcagni.
La riunione era stata fissata da giorni, con il management chiamato a illustrare le linee guida dell’accordo raggiunto a Mosca. Un’intesa ormai definita, sebbene sia ancora in attesa di essere ratificata da tutti gli istituti bancari.
La struttura del piano prevede che la responsabilità e i rischi della ristrutturazione finanziaria del gruppo siano a carico solo delle banche. Mordashov non sborserà un centesimo per ricapitalizzare il gruppo, così come non è inclusa nel piano la parte relativa alla conversione dei crediti bancari in quote di capitale. Le banche si impegnano a riscadenzare a lungo termine il debito, concedendo un prestito ponte di 50 milioni che sarà rimborsato con la cessione di quattro centrali idroelettriche francesi (valore 60 milioni). Lo stesso capitale della francese Ascometal sarebbe offerto come pegno alle banche creditrici che, entro 18 mesi, venderanno al miglior offerente.
E’ chiaro che lo spostamento delle responsabilità dalla parte delle banche comporterà una ricomposizione dell’assetto della società. La nuova situazione non potrà non tener conto dell’uscita di scena di Mordashov che, pur restando l’azionista di riferimento, non avrà più carta bianca per decidere le sorti del gruppo. Non è escluso, quindi, che l’accordo con gli istituti bancari porterà a ridefinire l’assetto del Cda Lucchini, mentre è certo che le banche esprimeranno la candidatura in azienda di un ceo-ristrutturatore che, pur non avendo un ruolo operativo, eserciterà un controllo sulle attività del management, salvaguardando gli interessi degli istituti bancari. Saranno le stesse banche a proporre una rosa di nomi, con l’azienda che potrà scegliere il candidato preferito per la figura di ristrutturatore.
Lo scenario che si va delineando preoccupa i sindacati. Del resto l’aria che si respirava nel corso dell’incontro era pesante. «La situazione è precaria - spiegano i sindacati in una nota unitaria - a questo punto sono le banche a gestire tutta l’operazione. La liquidità necessaria per scongiurare il fallimento è stata garantita, ma l’incertezza sul percorso futuro dello stabilimento rimane. E’ importante che si costruisca al più presto un percorso per l’ingresso di un nuovo soggetto industriale».
L’impressione è che l’accordo con le banche serva a scongiurare un precipitare della situazione garantendo liquidità immediata, ma accentui i dubbi per un vero rilancio di Piombino e degli altri presidi del gruppo. Calcagni ha preannunciato ai sindacati un aumento previsto della produzione di acciaio, dovuto a segnali di ripresa del mercato sia nazionale che internazionale. Ripresa che, insieme alla redditività degli altri stabilimenti del gruppo, dovrebbe rendere possibili interventi a breve e medio termine per il revamping del treno rotaie, che prevedano un aumento qualitativo della produzione e un ampliamento del mix produttivo, oltre ad altri interventi minori di manutenzione. E’ chiaro però che, in assenza di un compratore, la fase di transizione guidata dalle banche renda difficile compiere scelte industriali strategiche per rilanciare lo stabilimento. Giovedì sono fissate le assemblee in fabbrica, con i sindacati che spiegheranno l’esito dell’incontro e valuteranno eventuali iniziative da intraprendere.
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Ricerca Innovazione
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA DELLE CATERATTE, 90 INT.20 57122 LIVORNO (LI) |
Metalmeccanica
![]() |
VIA FRANCIA 101 57017 (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA AURELIA 929 57016 CASTIGLIONCELLO (LI) |
Turismo
![]() |
VIALE ITALIA 94 57128 LIVORNO (LI) |
Metalmeccanica
![]() |
VIA CADUTI DU NASSIRYA 57016 ROSIGNANO SOLVAY (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA LUNGO MARE MARCONI 59/C 57025 PIOMBINO (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA LAMPREDI 45 57121 LIVORNO (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA TURATI 4 57023 CECINA (LI) |
Chimica
![]() |
VIA DEGLI ARROTINI 34/36 57121 (LI) |
Ecologia e Ambiente
![]() |
VIALE NAZARIO SAURO 4 57128 LIVORNO (LI) |
Cantieristica e Nautica
![]() |
LOC. OSTERIA VECCHIA 57022 DONORATICO (LI) |
Logistica e Trasporti
![]() |
VIA MOGADISCIO, 23 - LOC. DARSENA TOSCANA 57123 (LI) |
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI AG. GENERALE DIV. SAI DI LUCA BARBAGLI
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA ROMA, 23B 57025 (LI) |
CONSORZIO POLO TECNOLOGICO MAGONA
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA MAGONA 57023 (LI) |
Ecologia e Ambiente
![]() |
SCALI ROSCIANO 13 57123 (LI) |
ELBA SRL INDUSTRIA IMBALLAGGI E LOGISTICA
Logistica e Trasporti
![]() |
STRADA STATALE 7 APPIA KM 193 81050 (CE) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA MAESTRI DEL LAVORO 8 57123 (LI) |
Metalmeccanica
![]() |
LAGO DI COMO, 14 57016 (LI) |
Lapideo e Carbonati
![]() |
VIALE D. ZACCAGNA 25 54003 AVENZA (MS) |
Lapideo e Carbonati
![]() |
VIA ROMA 16 54033 CARRARA (MS) |
Lapideo e Carbonati
![]() |
VIA B. PARTIGIANE 24 54033 (MS) |
Lapideo e Carbonati
![]() |
V.PROV. CARRARA AVENZA171 CP 111 54033 (MS) |
Metalmeccanica
![]() |
VIA DEL FERRO 10 54033 AVENZA (MS) |
Metalmeccanica
![]() |
VIA FELICE MATTEUCCI 2 50127 (MS) |
Metalmeccanica
![]() |
VIA DORSALE 22 54100 (MS) |
Metalmeccanica
![]() |
VIA LOTTIZZAZIONE N. 25 54100 (MS) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA STRASBURGO 39 57023 (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno