Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Lucchini, entrano in scena le banche - La Nazione

 


Piombino: si delineano gli aspetti dell’accordo, Severstal verso il disimpegno


di MAILA PAPI
— PIOMBINO —
SEVERSTAL è definitivamente fuori dalla Lucchini. Sembra finita l’era piombinerse del colosso russo dell’acciaio. Fra un paio di mesi si insedierà il nuovo Cda. I sindacati sperano in un nuovo soggetto industriale. Si è svolto ieri pomeriggio l’incontro con la direzione della Lucchini per discutere dell’intesa con le banche che è stata raggiunta a Mosca la scorsa settimana, per quanto riguarda la rinegoziazione del debito del gruppo che si attesta sui 770 milioni di euro.
«DALL’INCONTRO è emerso che l’accordo dovrà essere ancora ratificato da tutti i soggetti ma il percorso è ormai definito – incalzano Cgil, Cisl e Uil, Fim, Fiom e Uilm e Rsu Lucchini - in particolar modo: le banche si assumono la responsabilità per il rimborso del debito in tempi più lunghi. Viene concesso un prestito per riaprire la liquidità del gruppo, che verrà restituito con la vendita delle quattro centrali elettriche di Ascometal (lo stabilimento francese del gruppo Lucchini). Viene previsto un aumento delle produzioni di acciaio, vista la ripresa del mercato che insieme alla redditività degli altri stabilimenti, sarà utile per fare alcuni interventi importanti di revamping ed altri di manutenzione.
IL QUADRO così delineato – sottolineano i sindacati - descrive una situazione che rimane ancora precaria; infatti il gruppo Severstal è definitivamente uscito dal gruppo Lucchini e a questo punto sono le banche che gestiranno tutta l’operazione, le quali da un lato hanno garantito liquidità scongiurando il fallimento, dall’altra rimane l’incertezza su un percorso che riguarda il futuro dello stabilimento. A questo punto – hanno concluso i sindacati - riteniamo importante che si costruisca un percorso per un nuovo soggetto industriale, che dia garanzie di certezza su produzione e investimenti. Verranno effettuate le assemblee dei lavoratori (potrebbero esserci già domani) per informarli sulla nuova fase ed sulle iniziative da prendere».
SI STA APRENDO una nuova fase per lo stabilimento piombinese, fra un paio di mese, si pensa entro maggio, Severstal uscirà definitivamente dal gruppo. A questo punto se da una parte la questione del credito sembra risolta, dall’altra si apre la partita della vendita, della ricerca di un possibile acquirente. E non di minor importanza resta la necessità di un serio e concreto piano industriale che non sia legato all’emergenza ma che punti ad una pianificazione.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Ricerca Innovazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP