Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Caduti gli ultimi dubbi su Gallanti - Il Tirreno Livorno

 

 
Porto: Pd, enti e Regione d’accordo sulla candidatura del commissario  
 
 
CRISTIANO MEONI  

 
 LIVORNO. Dal vertice fiorentino nell’ufficio di Enrico Rossi è uscito un solo nome: quello di Giuliano Gallanti. Una volta per tutte, è lui il candidato degli enti locali per la presidenza dell’Autorità Portuale. Mentre Roberto Piccini pare indirizzato alla Porto 2000 o all’Autorità Portuale regionale, quella che gestirà i piccoli porti.
 La delegazione livornese (il sindaco Cosimi, il presidente della Provincia Kutufà, i segretari del Pd Di Rocca e De Filicaia, il consigliere regionale Ruggeri) accompagnata dal segretario regionale del Pd Manciulli, voleva capire se esistevano margini per proporre una candidatura diversa. In altre parole, quanto Rossi fosse convinto di mettere il suo sigillo sul nome dell’avvocato genovese, già scelto come commissario. E la risposta pare essere stata netta, nonostante i segretari del Pd livornese abbiano insistito su Piccini. Ma, prima che il nome del commissario venga inserito nella terna da mandare al ministro, dovrà essere fatto un percorso di confronto con la città - partiti e categorie economiche - finora esclusi dalle decisioni. E anche la scelta del segretario generale dovrà essere “condivisa” e dovrà privilegiare un personaggio espressione del territorio livornese.
 Queste sembrano essere state le conclusioni di una giornata convulsa, iniziata in mattinata con il faccia a faccia di un’ora e mezzo tra Roberto Piccini, ex presidente dell’Authority, e il governatore Rossi. Su quest’incontro niente è trapelato, tranne che Piccini si è messo a disposizione del partito: formula per dire che si rimette alle decisioni del Pd.
 Ma, sebbene Piccini ieri mattina non abbia chiesto posti, per lui è in serbo la presidenza della Porto 2000 o, in alternativa, quella della costituenda Authority dei porti regionali che governerà sui quattro porti turistici della Toscana: Marina di Campo, Porto Santo Stefano, Giglio e Viareggio.
 
L’Authority dà il via libera a Sintermar  
 
Può lavorare sulla banchina pubblica ma dovrà utilizzare Unicoop  

 
 LIVORNO. Sintermar potrà lavorare alla banchina 14/E, ma il ciclo nave dovrà essere eseguito da un’impresa articolo 16, cioè Unicoop Servizi. Le operazioni a terra, invece, potranno essere svolte da Sintermar. E’ questo il succo dell’accordo trovato ieri nella commissione consultiva dell’Autorità Portuale. Una soluzione temporanea: perchè se da una parte i sindacati si ripromettono di affrontare il problema nel tavolo per la riscrittura delle regole, dall’altra Sintermar spera di restare il minor tempo possibile sulla banchina pubblica, avendo chiesto di poter lavorare le navi Grimaldi nella propria area. «Sintermar - si legge in una nota dell’Authority - si è detta disponibile ad avvalersi di un art. 16 per lo svolgimento delle operazioni relative al ciclo nave, mentre la stessa avrà la piena titolarità della gestione dell’area retrostante la banchina. La Unicoop Servizi si è a sua volta dichiarata disponibile ad effettuare il ciclo nave. La Commissione Consultiva ha positivamente preso atto delle posizioni assunte dalle parti, auspicando che le stesse trovino una intesa commerciale soddisfacente per entrambe». Nella riunione si è andati oltre al caso Sintermar. I sindacati hanno chiesto la convocazione della commissione tecnica per la riscrittura delle regole: richiesta accolta dal commissario Gallanti, che ha convocato la commissione per giovedì. Gallanti ha anche illustrato la bozza dell’ordinanza che limita al 20% la percentuale di lavoro che i terminalisti (sotto i 35 dipendenti) possono esternalizzare. I sindacati hanno dato un giudizio positivo della riunione, pur non condividendo appieno la soluzione trovata per Sintermar. «Ma per noi è importantissimo che si riprenda in mano il tema delle regole» dice Simone Angella della Filt Cgil. Soddisfatta pure Sintermar, che potrà continuare a lavorare alla banchina 14/E, pur dovendo sottostare a un monopolio di fatto: l’unica impresa art. 16 che può chiamare al lavoro è Unicoop, che a questo punto è nelle condizioni di fare il prezzo.
 
Arrivato il gigante delle crociere
 
Arrivato il gigante delle crociere
 Il porto ha accolto ieri per la seconda volta nella stagione 2011 il gigante dei mari Independence of the Seas, terza e ultima gemella della Classe Freedom (160.000 ton). Nella stagione 2011 sono 12 le navi Royal Caribbean che fanno scalo a Livorno.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Formazione

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP