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Voli giornalieri dall'Elba per Pisa e Firenze - Il Tirreno Elba domenica 19 settembre

 

Domani all’Enac verranno aperte le buste per assegnare il servizio legato ai collegamenti low cost  
 
Domani all’Enac verranno aperte le buste per assegnare il servizio legato ai collegamenti low cost  
 
 
Tre le compagnie aeree che sono interessate alla continuità territoriale  
 
 
STEFANO TAGLIONE  


 MARINA DI CAMPO. Stretta finale sulla continuità territoriale. Domani verranno aperte le buste con le relative offerte per il “ponte aereo” verso Pisa e Firenze. Una torta da un milione e mezzo di euro per un collegamento giornaliero che consentirebbe a chiunque di raggiungere in poco tempo le destinazioni toscane a costi molto contenuti: 30 euro per Pisa e 35 per Firenze.
 Tre le domande che sono state presentate a Enac.
 Una è di un’associazione di imprese temporanea che utilizzerebbe un vettore inglese collegato a una società di Groseto, la seconda è della Silver Air la società che già effettuava voli fra l’Elba e Milano, la terza della Gan Aviation la società romana che doveva quest’anno effettuare il servizio poi sospeso per problemi legati allo scalo elbano.
 Domani la riunione della commissione in seduta pubblica, per visionare le offerte. Conferma che arriva anche da Vincenzo Puliti, amministratore unico di AlaToscana, società che gestisce l’aeroporto “Teseo Tesei” di Marina di Campo.
 «A quanto ne so - afferma - sono tre i soggetti ad aver fatto richiesta. Il bando non è andato deserto, segno che ci sono operatori interessati per le rotte in convenzione. Speriamo che sia la fine di una lunga attesa, visto che i voli sarebbero dovuti partire prima ad inizio estate e poi nella seconda decade di settembre. Aspettiamo speranzosi notizie da Roma. La continuità territoriale è un servizio essenziale per l’isola, visto che i collegamenti con Pisa e Firenze, oltre ad essere “low cost”, quindi convenienti agli altri mezzi concorrenti, permetterebbero agli elbani di andare a Mosca, Parigi, Madrid, per fare degli esempi, con appena uno scalo e con un risparmio di tempo e denaro notevole. Inoltre, l’attivazione di questo servizio darebbe il via a tutti gli altri progetti interconnessi, come l’ampliamento dell’aerostazione, l’installazione del radiofaro e tutti gli altri ammodernamenti utili a far diventare l’Elba un punto di riferimento anche dal punto di vista aereo».
Tre le compagnie aeree che sono interessate alla continuità territoriale  
 
 
STEFANO TAGLIONE  


 MARINA DI CAMPO. Stretta finale sulla continuità territoriale. Domani verranno aperte le buste con le relative offerte per il “ponte aereo” verso Pisa e Firenze. Una torta da un milione e mezzo di euro per un collegamento giornaliero che consentirebbe a chiunque di raggiungere in poco tempo le destinazioni toscane a costi molto contenuti: 30 euro per Pisa e 35 per Firenze.
 Tre le domande che sono state presentate a Enac.
 Una è di un’associazione di imprese temporanea che utilizzerebbe un vettore inglese collegato a una società di Groseto, la seconda è della Silver Air la società che già effettuava voli fra l’Elba e Milano, la terza della Gan Aviation la società romana che doveva quest’anno effettuare il servizio poi sospeso per problemi legati allo scalo elbano.
 Domani la riunione della commissione in seduta pubblica, per visionare le offerte. Conferma che arriva anche da Vincenzo Puliti, amministratore unico di AlaToscana, società che gestisce l’aeroporto “Teseo Tesei” di Marina di Campo.
 «A quanto ne so - afferma - sono tre i soggetti ad aver fatto richiesta. Il bando non è andato deserto, segno che ci sono operatori interessati per le rotte in convenzione. Speriamo che sia la fine di una lunga attesa, visto che i voli sarebbero dovuti partire prima ad inizio estate e poi nella seconda decade di settembre. Aspettiamo speranzosi notizie da Roma. La continuità territoriale è un servizio essenziale per l’isola, visto che i collegamenti con Pisa e Firenze, oltre ad essere “low cost”, quindi convenienti agli altri mezzi concorrenti, permetterebbero agli elbani di andare a Mosca, Parigi, Madrid, per fare degli esempi, con appena uno scalo e con un risparmio di tempo e denaro notevole. Inoltre, l’attivazione di questo servizio darebbe il via a tutti gli altri progetti interconnessi, come l’ampliamento dell’aerostazione, l’installazione del radiofaro e tutti gli altri ammodernamenti utili a far diventare l’Elba un punto di riferimento anche dal punto di vista aereo».


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