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«Alternative a Severstal» prima che sia troppo tardi» - La Nazione Piombino domenica 5 settembre

 

PIOMBINO LA RICHIESTA DI ROBERTO RIZZO DELL’ITALIA DEI VALORI  
 
«Al momento non esistono garanzie per il futuro»  
 
 — PIOMBINO —
LA SITUAZIONE di stallo alla Lucchini non piace all’Italia dei Valori che chiede “immediate alternative a Severstal” e l’intervento di Regione e Governo. Mentre si attende di conoscere la data dell’incontro fra Alexey Mordashov e le banche (fondamentale per il futuro dello stabilimento e del gruppo), Roberto Rizzo, responsabile dipartimento regionale lavoro welfare dell’Idv, traccia la situazione attuale, ricordando che il 30 ottobre scade la cassa integrazione per crisi internazionale, concessa dopo l’esaurimento di quella ordinaria.
«A SETTEMBRE, di solito, finiscono le ferie e ricominciano le normali attività quotidiane. Alla Lucchini, invece, il lavoro è ripreso in un clima di attesa e di precarietà che riguarda tutti, i dipendenti diretti, l’indotto e tutto il territorio. Oggi non ci sono garanzie e prospettive per il futuro – incalza Rizzo - tutto è cominciato a febbraio, quando il gruppo Severstal ha comunicato la volontà di vendere e trovare nuovi acquirenti, cui è seguita l’esplosione del debito di 750 milioni di euro con le banche e il tentativo di eluderlo con la vendita ad una cifra simbolica. Ai primi di agosto, la visita a Piombino di Mordashov non ha fatto emergere novità significative che smentissero la volontà di disimpegnarsi del Gruppo, né sono state date garanzie su futuri investimenti, al contrario si è palesata la volontà di andare a investire verso lidi più convenienti».
«È DEL TUTTO evidente, in questa situazione incerta, che Severstal non è più un interlocutore affidabile. In questo quadro già delicato si aggiunge il fatto che, entro settembre, devono essere risolte le questioni che riguardano il rientro dei debiti del Gruppo con le banche e il rischio di licenziamenti (vista anche la mancanza di investimenti da parte denunciata dai sindacati). Dato che il 30 ottobre scade la cassa integrazione per crisi internazionale è il momento che gli attori coinvolti a livello nazionale e regionale trovino una via d’uscita a questa situazione di stallo».


 L’avvocato Giuliani confermato alla guida di Fintecna
 
— PIOMBINO —
L’AVVOCATO piombinese Luciano Giuliani, è stato riconfermato nella carica di presidente dell’organismo di vigilanza ex decreto legislativo 231/2001 di Fintecna S.p.A., la società controllata dal Ministero dell’Economia, con sede a Roma, che a suo tempo ha incorporato l’Iri.
IL DECRETO legislativo n. 231 del 2001 disciplina la materia della responsabilità degli enti e delle società, ed è divenuto di particolare attualità da quando nell’ambito di applicazione della norma è entrata a far parte anche la materia della sicurezza sul lavoro, particolarmente sentita da lavoratori, organizzazioni sindacali ed imprenditori. L’avvocato Luciano Giuliani, il quale riveste cariche analoghe anche in altre importanti società di Roma e di Genova ed ha già tenuto seminari in materia, nell’ambito di iniziative di Confindustria, a Piombino ed a Livorno, terrà presto nella nostra zona, sempre per conto di Confindustria, in collaborazione con la figlia, l’avvocato Laura Giuliani, alcuni corsi sull’argomento.


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