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Traghetti elbani, i più cari d'Italia - Il Tirreno Elba domenica 27 giugno

 


 
Prezzi più bassi del 30% su quasi tutte le tratte per le isole  
 

Costi a confronto dalla Sardegna alla Sicilia passando per Procida e Ischia Tariffe ovunque inferiori anche per i residenti  
 
STEFANO TAGLIONE  

 PORTOFERRAIO. Tutte isole minori. Ma non tutte uguali. Per arrivare all’Elba si spende di più. Che si tratti di residenti o che a comprare il biglietto sia un turista poco cambia: il costo medio per l’Elba è superiore del 30% rispetto alle altre destinazioni. E la stima è solo approssimativa, in molti casi la percentuale è più alta.
 Le tariffe medie dell’Arcipelago Toscano sono molto più alte delle tratte sarde, campane oltre che di quasi tutte quelle siciliane. E in tempi di crisi questo non aiuta assolutamente e - come da tempo vanno dicendo le categorie economiche dell’isola - non invoglia i turisti a preferire l’Elba rispetto a Ischia, Procida, Lampedusa, oltre che alle isole maggiori, notoriamente più convenienti di tutte le altre dato il volume di traffico e la concorrenza serrata. Ma è proprio vero che il caro prezzi uccide il turismo elbano? I raffronti con realtà diverse da quella elbana sembrano parlare da sole. Sicuramente i costi tengono conto di fattori diversi: la concorrenza, le miglia marine percorse, la quantità di passeggeri trasportati e probabilmente anche sovvenzioni statali o regionali erogate alle compagnie pubbliche. I numeri, però, restano significativi.
 Proviamo ad esempio a fare un preventivo per l’isola di San Pietro, in Sardegna. La tratta è Porto Vesme - Carloforte: 40 minuti di traversata, 3,5 miglia. Una sorta di Piombino - Cavo. A rigor di logica il prezzo dovrebbe essere in linea, o poco inferiore, rispetto ai nostri parametri. Ma non è proprio così. Prendiamo una settimana a caso di luglio, da giovedì 15 a giovedì 22. Un’auto (inferiore a 4 metri di lunghezza) con passeggero. Risultato: i residenti pagano (andata e ritorno) 15,20 euro, i non residenti 37,60. Meno della nostra sola andata (eccetto le offerte low cost). Potrebbe essere un caso isolato e allora andiamo a vedere in Campania, linea Napoli - Procida. La spesa per un non residente è di circa 30 euro (andata e ritorno), 70 per i “forestieri”. Prezzi decisamente più bassi di quelli elbani, visto che la tratta dura un’ora e mezza con un traghetto standard. Cambia un po’ la situazione in Sicilia, dove su alcune linee, come la Trapani - Marettimo (1h di navigazione) il prezzo è superiore per i non residenti (circa 125 euro andata e ritorno) e in linea per la gente del posto. Un altro esempio è però indicativo. Tratta Porto Empedocle - Lampedusa, della durata di 8 ore con scalo a Linosa. Macchina e passeggero residente in questo caso spendono 73 euro solo andata, mentre è ancora più conveniente per tutti gli altri: 117,80. Vantaggioso anche attraversare lo stretto di Messina, 25 minuti di navigazione, per i non residenti 28 euro (con una compagnia privata che non riceve sovvenzioni) se il ritorno è previsto lo stesso giorno della partenza (49 se il biglietto lo si usa entro tre mesi. E da noi? Nello stesso periodo il prezzo medio andata e ritorno, senza contare le offerte dedicate che le fanno abbassare ma non di molto, è mediamente superiore a 100 euro. Per appena un’ora di navigazione.


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