
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Contship non firma, finita la tregua in Tdt - Il Tirreno Livorno 15 maggio
Colpo di scena: la multinazionale rimette in discussione gli accordi di Amburgo
CRISTIANO MEONI
LIVORNO. Si riapre la guerra in Darsena Toscana, il primo terminal del porto. Contship non firmerà la proposta di arbitrato sui poteri dell’amministratore delegato Martini - oggetto dello scontro con il socio Compagnia Portuale. L’arbitrato era lo strumento concordato nel vertice di Amburgo del 1º aprile per dirimere la controversie tra i soci Contship e Compagnia.
Intanto la direttrice del terminal Monica Bellandi, licenziata dall’amministratore delegato Martini, ha impugnato il licenziamento davanti al giudice in via d’urgenza. Risultato: a decidere chi comanda nella società - se cioè comanda solo Contship o anche i portuali - non sarà un collegio arbitrale chissà quando ma il giudice Jacqueline Magi in tempi rapidissimi: la prima udienza è fissata per venerdì.
Dopo il licenziamento di Monica Bellandi, direttrice e puntello dei portuali in Tdt, ed un braccio di ferro andato avanti per due settimane, il 1º aprile Compagnia e Contship hanno deciso di rimettere la controversia nelle mani di un arbitro. Incaricando tre esperti di stabilire se Martini poteva licenziare la Bellandi e poteva assumere il direttore del personale targato Contship, Gastaldo: se poteva cioè governare su questioni fondamentali senza il preventivo ok del consiglio d’amministrazione, saltando dunque il potere d’interdizione dei portuali.
Ma che la strada dell’arbitrato non fosse agevole lo si è capito quasi subito. Per verificare se aveva abusato dei suoi poteri, la Compagnia avrebbe dovuto chiamare in causa direttamente Martini - con un’azione di responsabilità - e non Contship come invece si disse dopo gli accordi di Amburgo. Contship avrebbe potuto costituirsi nell’arbitrato solo accettando di condividere le posizioni di Martini. Un “compromesso arbitrale”, redatto dal consulente legale della Compagnia, il professor Bartalena, è stato inviato alla multinazionale un paio di settimane fa. Giovedì Nereo Marcucci, manager di Contship Italia, è venuto a Livorno e, ricevuto al Palazzo del Portuale dal presidente della Compagnia Raugei, ha detto che Contship non firmerà il compromesso. E’ la seconda doccia fredda che gela la Compagnia in poche settimane, dopo la richiesta di risarcimento danni notificata ai consiglieri di Tdt per le conseguenze dello sciopero. Ma il presidente Raugei non ha perso le speranze di una soluzione pacifica: «Stiamo rimettendo mano al testo redatto da Bartalena, poi è chiaro che o Contship firma o ne trarremo le conseguenze».
E Monica Bellandi impugna il licenziamento: udienza venerdì
LIVORNO. Una promozione di un dipendente dal terzo al secondo livello è stato il casus belli di una guerra che è arrivata a mettere in crisi il principale terminal del porto. Promozione proposta da Monica Bellandi, direttrice del terminal, e respinta dall’amministratore delegato Martini. La storia è nota: una riunione alla Compagnia Portuale con la Bellandi e i dirigenti dei portuali per discutere del caso ad insaputa dell’amministratore delegato Martini, che viene a saperlo e contesta l’episodio alla direttrice fino a licenziarla in tronco. Adesso Monica Bellandi ha deciso di passare al contrattacco, con un ricorso in via d’urgenza (ex art. 700) con cui chiede al giudice di annullare il licenziamento perchè illegittimo. Gli avvocati Luca Marra e Giuseppe Nieri chiedono al giudice di esprimersi rapidamente «per prevenire l’irreparabile precgiudizio che Monica Bellandi subirebbe nel tempo necessario a far valere in via ordinaria i suoi diritti». E la procedura d’urgenza è stata acconsentita: l’udienza è fissata per venerdì mattina davanti al giudice Jacqueline Magi. Gli avvocati Marra e Nieri, in una cinquantina di pagine, argomentano che «il licenziamento fu nullo, sia perchè intimato da un soggetto nella cui delega non rientrava il potere disciplinare di risolvere il rapporto di lavoro con il direttore del terminal, sia perchè la materia e la decisione avrebbero dovuto comunque considerarsi avocate al consiglio d’amministrazione». Secondo quanto si scrive nel ricorso, «è evidente la grave compromissione che la credibilità personale e il patrimonio di relazioni e di conoscenza della dottoressa Bellandi ha subito e continua a subire: da qui la necessità che venga reintegrata senza ritardo». (c.m.)
Ma coi sindacati è schiarita: 13 precari saranno assunti
LIVORNO. Scongiurato lo sciopero in Darsena Toscana. Saranno tutti rinnovati i 13 contratti di lavoro in scadenza, come chiesto dal sindacato. «Un grande risultato che testimonia un ritrovato clima di relazioni sindacali» commenta il presidente di Tdt Boccone. Ma la trattativa con l’azienda non è stata semplice e giovedì sera è stata vicina alla rottura. La delegazione aziendale si era infatti offerta di confermare solo 6 dei 13 lavoratori in scadenza e il sindacato interno aveva minacciato lo sciopero. Poi la decisione di aggiornare l’incontro a ieri mattina e infine il ripensamento. L’assemblea dei lavoratori di Tdt ha anche preso atto che non sarà distribuito il premio produttività 2009 nonostante l’utile di 2 milioni. (c.m.)
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Lavoro Previdenza
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIALE CARDUCCI 27 57122 LIVORNO (LI) |
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI AG. GENERALE DIV. SAI DI LUCA BARBAGLI
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA ROMA, 23B 57025 (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA STRASBURGO 39 57023 (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno