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Tudisco: «Non saremo noi a strangolare l'economia» - La Nazione Cecina

 

ROSIGNANO COMUNE, SCONTRO SUI RESIDUI ATTIVI DI BILANCIO

L’assessore replica alla Angeli anche sul caso della Rea
di GIULIO SALVADORI
— ROSIGNANO —
«IL CREDITO che la nostra amministrazione vanta per i residui attivi è rilevante però bisogna contestualizzarlo nel periodo di grave crisi economica attuale». Questo, in sintesi, l’assessore al bilancio Gennaro Tudisco in merito alle accuse della consigliera Maria Grazia Angeli (Pdl) che ha imputato una grave incapacità di riscossione dei crediti causa di problemi di liquidità, facendo riferimento al bilancio consuntivo 2012 e in particolar modo al caso della Rea Spa, debitrice per oltre 20 milioni di euro.
Assessore, come risponde alle accuse della Angeli che sostiene sia impossibile fare un rendiconto finanziario senza considerare le enormi cifre non ancora riscosse dal Comune?
«Per le riscossione dei residui attivi la Angeli vorrebbe una politica aggressiva che però è inattuabile in quanto non vogliamo prostrare ulteriormente la già fragile economia locale. A livello generale le accuse che ci ha mosso dimostrano grande insensibilità verso le tante realtà economiche del territorio che con fatica cercano di sopravvivere. Recuperare queste risorse è importante ma non con azioni esecutive che sarebbero solo deleterie e che non ci appartengono».
Il caso più eclatante è quello di Rea, debitrice per oltre 20 milioni di euro. Quando verrà attivato un piano di rientro?
«Rea ha un debito con il Comune oggettivamente ragguardevole che si assesta su oltre 20 milioni di euro, 14 del 2012 e 6,1 di vecchie pendenze. Anche in questo caso però bisogna puntualizzare alcuni aspetti: in primis che i pagamenti sono fatti per convenzione ai 150 giorni, quindi al 31/12 l’ultima tranche non era ancora scaduta. Inoltre negli ultimi anni il credito non è aumentato, assestandosi sulle cifre preventivate. Da tempo stiamo mettendo a punto con Rea un piano di rientro che sia compatibile sia con le esigenze del Comune sia con le loro possibilità, perché l’ultima cosa che vogliamo è affossare un realtà che ha oltre 170 dipendenti. Credo che nel giro di 18-24 mesi Rea riuscirà definire o a ridurre ampiamente questi residui».
La Angeli ha evidenziato anche un vostro errore di oltre 300mila euro sulla previsione degli incassi derivanti dall’Imu...
«L’imposta era nuova e al suo primo anno di attuazione per cui andava portata a regime. E’ vero che l’incasso è stato inferiore alle aspettative, ma se si rapportano quei 300mila euro ai 15 milioni complessivi ci si rende conto che le cifre si sono discostate di poco. Stanno poi procedendo i controlli fiscali su eventuali evasori, possibilità non certo remota».
Come risponde alla richiesta, fatta dagli esponenti del Pdl, di rivedere al ribasso i costi dei servizi a domanda individuale ritenuti non indispensabili? Ad esempio, i soldi spesi per i festeggiamenti per «Il Sorpasso», i 165mila euro per ristrutturare la colonia di Gavinana e i 464mila euro per la messa a norma della piscina comunale?
«Sono servizi indispensabili. Lo Stato non garantisce più certi tipi di assistenza e di servizi, e se anche le amministrazioni locali si mettessero a tagliare sulla cultura e lo sport sarebbe un bel problema di impoverimento non solo economico ma anche e soprattutto morale».


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