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Il Tirreno Piombino - La cassa  in deroga sbloccata parzialmente

 

Nell’incontro con l’assessore regionale Simoncini, il ministro Fornero annuncia il pagamento delle richieste autorizzate nel 2013 e di due mensilità per le altre  

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PIOMBINO Cassa integrazione in deroga. Dopo la decisione del ministro Fornero di sospendere i pagamenti delle somme relative a dicembre e lo stop alle richieste avanzate in questo primo scampolo di 2013, arriva una parziale novità positiva. Un primo sblocco dei problemi si è registrato ieri, nel corso dell’incontro tra il ministro del Welfare e l’assessore regionale alle attività produttive, Gianfranco Simoncini, coordinatore della conferenza delle Regioni per il settore lavoro. La riunione è stata preceduta da un’altra, stavolta con le organizzazioni sindacali. Fonti regionali riferiscono che la proposta esposta dal ministro permette di tirare un sospiro di sollievo a buona parte dei 100 mila lavoratori coinvolti. Solo a Livorno e nella provincia parliamo di 138 imprese attive in vari settori, per un totale di 802 dipendenti con un’impennata, stimata dalla Cgil, del 155%. Tra le più alte della Toscana. Per quanto riguarda il 2013 oggi stesso il ministero autorizzerà l’Inps ad iniziare ad istruire e pagare le richieste autorizzate quest’anno. Per quanto riguarda, invece, le ore relative agli ultimi mesi del 2012 autorizzate nei primi giorni del 2013 e rimaste senza copertura a causa della circolare emanata da Elsa Fornero a fine dicembre, il ministero darà all’Inps l’incarico di erogare, per ora, fino ad un massimo di due mensilità. Simoncini ha preso atto positivamente della proposta, definendola «Un primo segnale che consente di sbloccare la situazione che rischiava di avere pesanti conseguenze sul piano sociale» L’assessore ha comunque ribadito al ministero la posizione delle Regioni affinchè sia garantita, dopo questa prima risposta, una soluzione che consenta di risolvere in maniera complessiva, la vicenda. E c’è un modo solo: trovare le risorse che permettano di finanziare tutto il pregresso 2012 e poi le prossime annualità. In una nota diramata dal ministero al termine del vertice di ieri, si legge che «dopo una scrupolosa ricognizione delle risorse non ancora impegnate nel quadriennio 2009-2012, si rendono disponibili fondi per circa 200 milioni». «Entro tali limiti l’Inps è autorizzata ad erogare - prosegue la nota - le prestazioni decretate successivamente al 31 dicembre scorso». Circa 20 milioni saranno utilizzati per un incentivo all’assunzione dei lavoratori licenziati «per giustificato motivo oggettivo o per licenziamento collettivo e plurimo da imprese con meno di 15 dipendenti».(v.p.)


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