
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
La Nazione Livorno - Comune e Regione puntano sulla ripresa dello sviluppo economico
Ecco come aggirare il nodo-bonifiche
«Basta l’analisi di rischio per i lavoratori»
— LIVORNO —
IL PROBLEMA dei Sin — i siti di interesse nazionale — è di quelli che fanno sospirare: quando si incontrano si volta pagina. La bonifica delle aree che hanno ospitato aziende impattanti con l’ambiente tiene in pugno imprenditori ma anche le amministrazioni. Bonifiche costosissime delle quali nessuno vuol farsi carico. Così queste aree — per Livorno si parla di 21,935 Kmq — restano bloccate: non possono ospitare nuove attività produttive finché qualcuno non si accolla l’onore della bonifica. Fino a qualche anno fa non veniva applicata la regola dettata dal buon senso «Chi inquina, paga» così grandi aziende hanno operato sul nostro territorio per poi far fagotto lasciando le pulizie da fare; preferiscono andare in contenzioso — che in questo Paese può durare anche anni — anziché pagare. E’ chiaro che i nuovi inquilini non vogliono accollarsi impegni economici tra l’altro molto onerosi; ecco che le aziende nuove non si insediano e nessuno bonifica. Per arginare questo problema, l’amministrazione comunale in accordo con la Regione ha messo mano alla deperimetrazione delle aree. Il lavoro, affidato agli uffici del geologo Leonardo Gonnelli, è praticamente completato ma deve ancora passare al vaglio della giunta. «E’ difficile bonificare le aree se non si riprende lo sviluppo economico in questi siti — spiega l’assessore all’ambiente del Comune Mauro Grassi — per questo il lavoro che stiamo facendo in accordo con la Regione darà una svolta alle difficoltà di gestione dei Sin». Seguendo le direttive ministeriali il Comune di Livorno sta facendo una nuova perimetrazione di queste aree: «Poi si potrà iniziare ad usarle — spiega Grassi — senza bonifiche ma facendo operazioni a tutela dei lavoratori ma che non compromettono la futura bonifica. Ovviamente alla base c’è l’elaborazione di un’analisi di rischio che mi permette di capire se è possibile avere un insedimento produttivo dove i lavoratori sono protetti».
I NUMERI parlano da soli: dei 21,935 Kmq di areaa Sin, 14,885Kmq sono marini e di acque interne e 7,050 Kmq continentali di questi circa 1 Kmq nel comune di Colle. L’area marina è stata interessata dal piano di caratterizzazione coordinato dall’Autorità Portuale; il 75% del territorio continentale è stato caratterizzato dai soggetti aventi titolo. La caratterizzazione è lo studio che permette di ricostruire i fenomeni che hanno contaminato l’ambiente. Questa fase non è stata fatta da 38 aziende e solo cinque hanno predisposto progetti di bonifica comprendo il 30% del territorio Sin. Solo 11 aziende hanno fatto interventi di messa in sicurezza e ad oggi esclusivamente un’area di 4,7 ettari ha avuto la certificazione di avvenuta bonifica.
Michela Berti
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Lavoro Previdenza
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIALE CARDUCCI 27 57122 LIVORNO (LI) |
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI AG. GENERALE DIV. SAI DI LUCA BARBAGLI
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA ROMA, 23B 57025 (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA STRASBURGO 39 57023 (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno