Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione Livorno - sabato - De Tomaso, anche la beffa di una guerra tra poveri

 

Guasticce: il Piemonte ha in «dote» uno stabilimento di valore, rischiano di più i nostri operai


— GUASTICCE —
IL 4 LUGLIO 2013 sarà la data entro la quale terminerà la cassa integrazione per fallimento concessa ai lavoratori De Tomaso, tutti ex Delphi (da 6 anni sulla graticola), assunti da Gianmario Rossignolo a Livorno e quelli di Torino ex Pininfarina (Rossignolo ora è agli arresti domiciliari per truffa in relazione a 7,5 milioni di euro per i corsi di formazione finanziati con fondi pubblici e mai avviati). Lo ha ricordato ieri all’assemblea dei lavoratori Enrico Pedini di Fiom-Cgil: «Questo è quanto accadrà — ha detto — in base alle nuove normative sugli ammortizzatori sociali varate dal Governo Monti». Ma ha chiarito: «Non si intenda però questa data come un punto di non ritorno. Piuttosto va vista come un obiettivo». Ma c’è poco da stare tranquilli. Sergio Fondi di Fim-Cisl ha messo in guardia: «Ora lo stabilimento di Torino è in vantaggio su quello di Guasticce perché porterà in dote un impianto che ha un valore e appartiene alla Regione Piemonte. Occorre che Guasticce e Grugliasco camminino insieme e tutti i lavoratori abbiano uguali prerogative per gli ammortizzatori sociali».
DUE SOGGETTI si sono fatti avanti a Torino per verificare se rilevare De Tomaso (tra cui Bmw). Ma non hanno manifestato interesse per Guasticce. Per tale motivo Fondi ha sottolineato che «La Regione Toscana deve garantire ai 130 lavoratori di Guasticce una dote uguale a quella dei colleghi di Grugliasco mettendo a disposizione uno stabilimento». Ma sarà difficile trovare questa «dote» visto come è andata per lo stabilimento ex Delphi di proprietà di Fiat che doveva essere acquisito da Spil (Società Porto Industriale di Livorno la cui mission è propiziare iniziative di reindustrializzazione) e la cui trattativa è caduta nell’oblio....I lavoratori da parte loro garantiscono: «Non abbasseremo la guardia e non ci fideremo di nessuno». Adesso per i 130 lavoratori di Guasticce occorre avviare un nuovo processo di formazione e da lunedì sarà avviata la procedura di mobilità volontaria qualora qualcuno dei lavoratori trovi un’occasione di impiego. Infine è terminato il lavoro di inventario del curatore fallimentare Paolo Carotti sull’impianto di Guasticce al cui interno ha trovato poco o niente. Mentre sul «marcio» De Tomaso è ancora in corso la valutazione.
Monica Dolciotti


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Lavoro Previdenza

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP