Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Il Tirreno 13 - Enel, i sindacati difendono le centrali a olio combustibile

 

« Le centrali Enel di Livorno e Piombino devono chiudere»? Le Rsu non ci stanno, ritengono anzi che «si debba produrre il massimo sforzo affinché si consolidi e si sviluppi ulteriormente la presenza di Enel sul nostro territorio. Occupazione di qualità, è di questo che abbiamo bisogno – affermano – Non è certo attraverso attività saltuarie e di pochi mesi che si può ambire ad una vita dignitosa, priva d’umilianti e necessarie forme di sussidi sociali, ai quali purtroppo molti nostri giovani sono costretti a ricorrere». Ecco perché a parere dei sindacati si deve cercare ogni modo o nuova tecnologia per rendere gli impianti più compatibili con l’ambiente, ma senza rinunciare alla loro presenza, adoperandosi per la formazione di un utile e costruttivo tavolo di confronto pubblico. «Bene le fonti rinnovabili, bene la ricerca e il risparmio energetico – concludono – ma essendo tra i Paesi più industrializzati e tenendo conto della rinuncia al nucleare, crediamo non si possa rinunciare all’energia prodotta attraverso sistemi tradizionali». «Oggi, nei due impianti di Livorno e Piombino, operano circa 250 addetti e non tutti sono dipendenti Enel. Le frasi che si sono sentite negli ultimi anni, non sono state né piacevoli né costruttive».


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Lavoro Previdenza

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP