Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione - Denuncia in procura per Provincia e Solvay

 

di ARIANNA VALENTINO
— MONTESCUDAIO —
UNA DENUNCIA sui tavoli della Procura della Repubblica indirizzata alla Provincia di Pisa (connivente) e la Solvay (emungitore) «per danno ambientale e reati connessi». A ruota, un’ordinanza urgente (indirizzata alla multinazionale belga e alla Nencini spa, proprietaria inconsapevole del luogo del fattaccio) per fermare immediatamente lo scempio dei 3 laghetti (cavi) di Casagiustri. Aurelio Pellegrini, sindaco di Montescudaio è concitato per l’escalation delle ultime ore: «Mentre discutevamo del progetto Idro-S, la Provincia ha autorizzato la Solvay al prelievo dell’acqua, a sua insaputa, dalla proprietà Nencini (che tra l’altro, a fine escavazione, passerà al Comune)». Risultato? I laghetti (cavi) di Casagiustri nelle ultime 48 ore di emungimento selvaggio, che la multinazionale belga sta praticando con il placet dell’Ente provinciale, rischiano il prosciugamento. «Avevamo già denunciato il problema il 28 dicembre (a Provincia e carabinieri), ma la situazione è precipitata quando hanno istallato altri grossi tubi per velocizzare il pompaggio».
PER IL SINDACO si tratta di un «atto grave e intollerabile» vissuto come un sopruso: «la Provincia ha competenza a decidere sulle acque dei laghi e dei fiumi, ma non certo su queste». E’ l’ora dei pugni sul tavolo a Palazzo (regionale). «Domattina, (oggi, ndr) esporrò la questione nei dettagli e pretenderò spiegazioni dall’assessore all’ambiente Annarita Bramerini che mi ha convocato d’urgenza a Firenze. Prima della riunione non posso sbilanciarmi su di loro…». Certo: in un simile intrigo pubblico-privato se c’è da tirare in ballo anche la Regione, bisogna prima chiarirne la posizione nella faccenda. Quanto ai laghetti, mica sarà l’ulteriore stalla chiusa dopo la fuga dei buoi?
«CI SIAMO attivati subito — ripete il sindaco — c’è tutta la documentazione in Comune, ma chi poteva immaginare quest’ultima forzatura pro-Solvay? E’ come se la Provincia avesse autorizzato il prelievo da una vasca da bagno. La Nencini è — se possibile — più indignata di noi: nessuno l’ha avvisata delle manovre sulla sua proprietà. Senza contare — aggiunge Pellegrini — che il regolamento urbanistico definisce l’intera area un “parco naturale». Un ambiente protetto, da destinarsi solo a un uso ricreativo». Dove, in pratica, per «muovere foglia» occorre l’approvazione del Consiglio comunale. Curioso che la stessa Provincia di Pisa in uno studio ambientale l’avesse addirittura indicato come uno dei bacini avifaunistici più interessanti dell’intero territorio, dopo la riserva di Santa Luce. Auspicandosi che chi di dovere, pertanto, si prodigasse per la sua conservazione.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Lavoro Previdenza

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP