Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

La Nazione - Stabilimenti aperti, ma con riserva

 

di MICHELA BERTI
— LIVORNO —
FARANNO a turno gli stabilimenti balneari livornesi per rimanere aperti anche durante l’estate. Dal primo febbraio si parte: da nord a sud e così via. Mentre in tutte le città balneari italiane l’apertura invernale delle strutture che si affacciano sul mare è ormai una consuetudine, a Livorno siamo ancora all’anno zero. Infatti la partenza è col freno a mano tirato, come dimostrano le parole di Gianfranco Giachetti in rappresentanza dei Balneari della Confcommercio e titolare dei Bagni Tirreno. «Quest’anno sarà di sperimentazione — dice — e vediamo se funziona. Ovviamente il servizio sarà gratuito, come ci è stato chiesto, ma non si può certo pensare che, in futuro, si possa lavorare così. Per noi è un costo mantenere lo stabilimento aperto nei mesi non estivi. Serve la persona di sorveglianza ed anche chi garantisce l’assistenza a coloro che chiedono il lettino o la sdraio». Ci saranno i livornesi che faranno una passeggiata lungomare ma ci saranno anche coloro che vorranno prendere un caffè o leggere il giornale sulla riva del mare.
MANTENERE aperti gli stabilimenti balneari costa ai proprietari che non hanno alcuna intenzione di rimetterci. Anche perché all’orizzonte incombono le nubi della direttiva comunitaria Bolkestein che non dà garanzie sul futuro degli investimenti. «Noi abbiamo investito interi capitali in questi stabilimenti — dice Giachetti — strutture ormai dotate dei più moderni accorgimenti. Nella mia attività, ad esempio, abbiamo speso 800mila euro, negli ultimi anni, per fare il bar nuovo, abbiamo costruito la piscina in pvc per essere in regola con la legge regionale, abbiamo installato 10mila metri di porfido e ricoperto il tetto dell’edificio centrale con pannelli fotovoltaici per sfruttare le energie rinnovabili». Anche gli altri imprenditori hanno messo mano al portafoglio per ammodernare gli impianti. E c’è anche chi avrebbe ipotecato la propria casa per fare investimenti importanti.
IN PREVISIONE? «In previsione — risponde con ironia Giachetti — che ci venga tolto tutto! Ma non credo proprio che arriveranno a questo. Sarebbe assurdo». Ovviamente gli investimenti sono stati bloccati; nessuno, sano di mente, spenderebbe capitali a fondo perduto... «Se dovessero approvare la Bolkestein — va avanti — dovranno pensare ad una sorta di risarcimento». Che coseterebbe sicuramente salato, alle tasche della collettività. Con questo clima di incertezza, c’è poco di che brindare, anche se l’apertura invernale degli stabilimenti è attesa da molti livornesi che la chiedevano a gran voce. Per quest’anno sarà solo una rimessa per gli operatori. «E’ evidente che per noi i costi ci sono — chiude Giachetti che non vuol far polemica prima del tempo — e se l’esperimento dovesse funzionare, per l’anno prossimo vedremo come organizzarci». Potrebbe essere messo il biglietto d’ingresso? O il pagamento del lettino e della sdraio? C’è da immaginare che i livornesi torneranno a prendere il tiepido sole invernale agli scogli piatti, come del resto hanno sempre fatto.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Lavoro Previdenza

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP