
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Il rigassificatore pronto tra un anno «Creerà 120 posti» - Il Tirreno Livorno
ANNA CECCHINI
LIVORNO. Nei primi mesi del 2013 arriveranno i “bomboloni” del gas. E al largo della costa fra Livorno e Pisa sarà ancorata la nave-terminal che ogni anno garantirà oltre 3 milioni e mezzo di gas: il rigassificatore. Tempi confermati ieri dai vertici di Olt Lng, la società che sta realizzando l’impianto a dodici miglia della linea di costa.
Nei programmi dell’azienda il terminal doveva arrivare già alla fine di quest’anno, ma ci sono stati ritardi nella costruzione dell’impianto (la metaniera è in fase di trasformazione nei cantieri Drydocks di Dubai). Gli amministratori di Olt, che ieri a Pisa hanno siglato l’accordo con la Provincia e il Comune per riaprire il canale Incile che collegherà l’Arno ai canali dei Navicelli (vedi articolo sopra), hanno confermato la tempistica per l’avvio dell’attività. «Nel terzo trimestre del 2012 - ha detto Valter Pallano, amministratore di Olt - la nave arriverà a Livorno, e dopo i collaudi entrerà in funzione. In progetti del genere piccoli ritardi si verificano di frequente».
La giornata di ieri è servita ai vertici Olt per inaugurare ufficialmente la sede livornese dell’azienda, che si è sistemata nella centralissima piazza Mazzini (palazzo che è stata la sede storica dei cantieri navali Orlando). Ma soprattutto è stata l’occasione per ufficializzare le cifre - ricaduta economica e occupazionale - che il rigassificatore avrà sul territorio livornese.
«A Pisa - ha spiegato Peter Carolan, amministratore Olt - abbiamo firmato il piano per le compensazioni ma è a Livorno che il progetto avrà ricadute sociali ed economiche». Centoventi posti di lavoro, tra diretti e indiretti, e circa 420 milioni di euro investiti in vent’anni (tanto durerà la convenzione fra la società e il Comune di Livorno): queste le promesse di Olt al territorio livornese. La società titolare dell’impianto di rigassificazione - che in Italia è il secondo dopo quello inaugurato a Rovigo - spenderà 18 milioni di euro all’anno (ossia 360 milioni in vent’anni) per la manutenzione del terminale, con la promessa che questa attività sarà affidata ad aziende livornesi. A questa cifra vanno aggiunti, nell’arco dei vent’anni della convenzione, 50 milioni di euro per la sorveglianza dell’impianto e 10 per quello che viene definito il “ciclo di vita” (catering e servizi per i lavoratori sul terminale e delle metaniere).
Niente impianto a Rosignano Edison si ritira
ROSIGNANO. Che il rigassificatore a Rosignano, salvo sorprese dell’ultima ora, non si farà, lo ha detto il governatore Rossi già ad aprile scorso durante un incontro di Confindustria a Castiglioncello. Edison ha tirato i remi in barca, aveva detto Rossi. E tre mesi dopo Alessandro Franchi alla festa del Pd aveva lanciato una sorta di ultimo appello a Edison e Solvay: «Se sono interessate si facciano avanti». Invece sul Progetto Rosignano, 600 milioni per il rigassificatore (più capiente dell’offshore livornese) e lo spostamento nello stabilimento industriale del terminale di etilene attualmente situato a Vada è calato il silenzio. Tra la delusione dei sindacati, che hanno parlato di occasione perduta. Con Edison che ha cambiato il progetto per sottopporsi a due diverse Via al ministero, peraltro concesse. Ma sono passati tanti anni, fra soldi spese, tante parole ed un fiume di polemiche.
Il gasdotto va a rilento ma si farà
PIOMBINO. Ancora in alto mare i lavori per la realizzazione del metanodotto Galsi. L’autorizzazione definitiva al progetto dovrebbe arrivare il 14 dicembre quando a Roma si terrà la conferenza nazionale di servizio. I primi cantieri dovrebbero aprire nel corso del 2011. Il gasdotto è destinato a collegare l’Algeria con l’Italia attraverso il Mediterraneo, la Sardegna e il Tirreno. E Piombino avrà un ruolo chiave nella sua realizzazione. Qui infatti verrà aperto un cantiere che servirà a realizzare 280 chilometri di condutture sottomarine che saranno posate nel tratto tra Olbia e Piombino. Il metanodotto arriverà nell’area vicino a Tor del Sale. Da qui sarà realizzata una tubatura di 3 chilometri per il raccordo con il metanodotto di Snam Rete Gas. La scorsa estate la società Galsi ha reso noto l’elenco dei terreni che saranno interessati dal tracciato del gasdotto italo-algerino. I terreni saranno in qualche caso oggetto di “occupazione temporanea”, in altri casi “asserviti”.
Da Pisa a Livorno in battello, come nel ’700
L’Arno sarà collegato al canale dei Navicelli: firmato l’accordo. Opportunità economiche
PISA. Il centro di Pisa e di Livorno, come nel Settecento, saranno collegati direttamente via acqua. E’ stato varato ieri l’accordo tra la società Olt Offshore Lng Toscana, la Provincia e il Comune di Pisa per l’apertura dell’Incile tra l’Arno e il canale Navicelli. I lavori di realizzazione - che costano 4,8 milioni - cambieranno anche il volto del quartiere di Porta a mare.
Sarà come tornare indietro di secoli, quando i Lorena fecero del Navicelli la via più importante della costa toscana: non solo per assicurarsi la maggiore parte dei collegamenti tra Firenze e il mare, ma anche per il trasporto delle merci pregiate: sete, zucchero e spezie, fino a diventare una tappa del Grand Tour.
Ed il Grand Tour rivisitato potrà riprendere all’inizio del 2014 quando si potrà navigare in battello per una crociera sull’Arno e da qui lungo il Navicelli potremo ammirare le bellezze di Pisa, fino ad approdare a Livorno. Questo in un contesto economico di rilievo: una ventina di imprese insediate lungo il canale che danno lavoro a mille persone, dotate di tecnologie logistiche e di produzioni d’avanguardia, per imbarcazioni potenti e di lusso, con un giro di affari che ha superato i 160 milioni.
E in una posizione strategica più unica che rara: il porto di Livorno, il Navicelli, la Darsena Pisana, l’aeroporto Galilei, l’interporto, lo Scolmatore, i collegamenti viari e ferroviari.
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Lavoro Previdenza
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIALE CARDUCCI 27 57122 LIVORNO (LI) |
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI AG. GENERALE DIV. SAI DI LUCA BARBAGLI
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA ROMA, 23B 57025 (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA STRASBURGO 39 57023 (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno