Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Nista: «Tutto fu fatto in regola e alla luce del sole». Valtriani: «No comment» - La Nazione Livorno

 

Dieci avvisi di garanzia per il caso-piscine Indagati anche ex sindaco e direttore Cna


— COLLESALVETTI—

LA CITTADELLA dello Sport, in particolare l’impianto delle piscine, è al centro di un’indagine della Procura che va avanti ormai da tempo. Ma ieri mattina il blitz dei carabinieri del nucleo investigativo è stato il primo capitolo visivo degli acecrtamenti dell’autorità giudiziaria. Nove perquisizioni e nove avvisi di garanzia, ma nel registro degli indagati sono state iscritte dieci persone. I militari sono stati impegnati nell’acquisizione di documenti a Palazzo Granducale dove sono andati negli uffici dell’assessore provinciale all’ambiente Nicola Nista, all’epoca dei fatti contestati sindaco del Comune di Collesalvetti. Altra documentazione è stata acquisita negli uffici della Cna dal momento che tra le persone raggiunte da avviso di garanzia c’è anche il direttore Marco Valtriani. Gli accertamenti si concentrerebbero sulla realizzazione e la gestione dell’impianto delle piscine. L’ex sindaco Nista è indagato per abuso di ufficio e la Procura gli contesterebbe di aver assegnato l’area per l’impianto senza aver fatto la gara di appalto.
AGLI ALTRI indagati sarebbe contestato il reato di truffa ai danni dello Stato e concorso in abuso di ufficio. Avvisi di garanzia per Claudio Martelli, vicepresidente della Cna, Daniele Giusti che ha ricoperto una carica all’interno della Cna, l’imprenditore Marco Poles e la moglie Cristina Berti, gli imprenditori Luca Bernini, Marcello Galligani e Domenico Berti. L’indagine dei carabinieri coordinati dal pm Giuseppe Rizzo è iniziata dopo un esposto dell’attuale sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci presentato un paio di settimane dopo la sua elezione nel giugno del 2009. Gli accertamenti riguarderebbeo presunte irregolarità sulla realizzazione e la gestione delle piscine. Secondo quanto emerso il Comune di Collesalvetti aveva concesso all’impresa proprietaria dell’impianto una garanzia fidejussoria di circa 4 miloni di euro. Tuttavia la struttura aperta nel luglio del 2006 fu chiusa a marzo 2009 quando l’azienda di erogazione privò l’impianto dell’acqua perché il gestore4 non pagava l’affitto nè le bollette. Una vicenda delicata e complessa un intreccio di società ed un buco in bilancio. Dice Nicola Nista: «Ho seguito un iter regolare e tutti i passaggi sono stati discussi in consiglio comunale. Quanto è stato fatto è stato fatto nel rispetto dell regole. Spero che questo avviso di garanzia sia solo un atto dovuto e dimostrerò la regolarità della procedura. E’ stato fatto tutto alla luce del sole». L’ex sindaco non nasconde una certa amarezza. A sua volta, Marco Valtriani, direttore Cna, ieri è stato al lavoro tutto il giorno. Il suo avvocato Giovanni Alari è lapidario «Nessun commento — dice — se avremo qualcosa da dire lo faremo nelle sedi opportune. La vicenda delle piscine è una vicenda delicata anche sotto il profilo politico. Lorenzo Bacci, successore di Nista, dice: «Ho piena fiducia nella magistratura. E lascio che parlino le carte», dice lapidario il giovane sindaco di Collesalvetti che ha presentato un esposto anche alla Corte dei Conti.
Ma. Nu.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Lavoro Previdenza

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP