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Occorre trovare l'accosto «giusto». Concorrenza alla Moby - La Nazione Livorno

 

PORTO COLLEGAMENTO BISETTIMANALE MERCI-PASSEGGERI CON PORTO TORRES
C’è un altro problema: la Sardegna

di ANTONIO FULVI
— LIVORNO —
SUL PIANO operativo, è un servizio in più dal nostro porto, con un impegno della Regione Sardegna a valorizzarlo. Sul piano organizzativo, è un problema in più per la Port Authority, che di banchine per i traghetti ro/ro non ne ha, e deve fare le acrobazie per trovargli posto. E’ il nuovo collegamento ro/pax, cioè aperto ai passeggeri e ai mezzi pesanti, che la Regione Sardegna ha annunciato tra Livorno e Porto Torres, con almeno due corse alla settimana. E c’è anche l’ipotesi di affiancarlo quanto prima a un’ulteriore linea, sempre ro/pax, tra Livorno e Cagliari.
IL SERVIZIO dovrebbe partire dopodomani sabato: sempre che si trovi un accosto. Che non si tratti di ipotesi vaghe lo conferma la presenza al mediceo della nave noleggiata dalla Regione per il collegamento: è il moderno traghetto «Dimonios», già ripitturato con i colori della Saremar sarda, che ha elevati standard di qualità e una velocità operativa nettamente superiore alle navi della ormai concorrente Tirrenia, oltre che di quelle della Moby Lines privata. Con un ulteriore vantaggio: le tariffe sono promozionali e per i residenti in Sardegna ridotte del 50% sulla base delle normative europee per la «continuità territoriale». Sul collegamento, la Sardegna ci va giù decisa. Mentre in estate ha collegato Vado Ligure a Porto Torres e Civitavecchia a Golfo Aranci, il servizio invernale incentrato su Livorno è dichiaratamente rivolto alle merci. E sulla stampa sarda si sta anche ipotizzando in questi giorni un possibile terzo sbocco in continente con una linea per Piombino. Porto quest’ultimo che potrebbe essere l’alternativa a Livorno per il «Dimonios» se proprio entro oggi o domani non si trovasse una banchina livornese adatta.

PORTO IL NUOVO SEGRETARIO GENERALE
Primo incontro di Provinciali con i dirigenti dell’Authority
PRIMO INCONTRO all’Autorità portuale tra il prossimo segretario generale già nominato, dottor Massimo Provinciali, e il gruppo dei dirigenti apicali dell’ente. Presente il presidente Giuliano Gallanti, Provinciali ha voluto presentarsi ai dirigenti dei vari settori dell’Autorità portuale in vista del suo insediamento, che avverrà probabilmente il 15 ottobre, all’immediata scadenza dell’ultima proroga di Giorgio Gionfriddo. Nel frattempo a Roma Provinciali sta chiudendo la propria esperienza di dirigente ministeriale. Il futuro segretario generale ha brevemente illustrato il suo curriculum, dalla direzione generale dei porti a quella delle ferrovie nel ministero delle in frastrutture, e si è detto consapevole dell’impegnativo ruolo cui è stato chiamato dal presidente Gallanti e dal comitato portuale, ed ha chiesto la collaborazione di tutti. Provinciali ha anche assicurato che verrà nuovamente a Livorno nelle prossime settimane, in attesa di entrare nella carica, per conoscere i vari problemi.
LA VISITA si è conclusa con una colazione «alla sportiva», nel ristorante di Cavallini sulla banchina degli yachts Benetti al porto mediceo, con tutti i dirigenti dell’Authority. Intanto oggi Gallanti s’incontra con Poerio, «ad» dei cantieri Benetti, sulla riattivazione del bacino di carenaggio. Gallanti sembra deciso ad andare avanti mentre per Poerio, se ripartono le riparazioni nel bacinone, Benetti rischia di andarsene.
A. F.


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