Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

DRAGAGGI E SCOLMATORE LA SOLUZIONE E' VICINA - Il Tirreno Livorno

 


GIULIANO GALLANTI

 Noto con piacere che anche i rappresentanti sindacali della Tdt hanno cominciato a prestare attenzione a questioni del porto il cui carattere di urgente necessità era stato già evidenziato prima ancora ch’io mi insediassi. Comunque, vorrei chiarire che l’Authority è rimasta tutt’altro che inerte di fronte ai problemi infrastrutturali. Sono problemi, quelli denunciati dai lavoratori di Tdt, che stiamo cominciando a risolvere o che sono già all’ordine del giorno.
 Di seguito offro un quadro di insieme sullo stato dell’arte di alcune importanti opere infrastrutturali del porto.
 Allargamento e spostamento dei tubi Eni: non c’è stato nessun rallentamento o blocco. Il 13 settembre scorso, con una lettera a firma congiunta con l’Eni, l’Autorità Portuale ha fatto avere al Ministero dell’Ambiente il progetto definitivo e la relativa relazione ambientale.
 Ripristino della funzionalità dello scolmatore d’Arno: l’opera è in corso di realizzazione. Come sapete l’Autorità Portuale ha assunto l’impegno di dragare la foce dello scolmatore. Tale intervento, che prevede la rimozione di circa 100.000 metri cubi, è in corso di realizzazione e, previa autorizzazione della Provincia di Pisa, verrà effettuato nel prossimo mese di ottobre con collocazione del relativo materiale a ripascimento della spiaggia del Calambrone. Il dragaggio sarà finanziato con risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana.
 Una volta ripristinata la foce dello scolmatore sarà possibile mantenere normalmente chiuse le porte vinciane che separano lo scolmatore dalla Darsena Toscana, aprendole solo in corrispondenza del passaggio di natanti verso il porto e mantenendone l’efficienza con periodici dragaggi.
 Ripristino dei fondali della Darsena Toscana: attendiamo la pubblicazione del decreto interministeriale previsto dal Testo Unico Ambientale. La quantità di materiale da dragare per ripristinare i fondali della Darsena Toscana a quota -13 metri è stimabile in 400.000 metri cubi. Trattandosi di materiale proveniente dallo scolmatore dell’Arno, potremmo pensare di farlo refluire in mare. L’intervento, unitamente al precedente, riveste carattere di estrema urgenza e di rilevanza strategica per il porto di Livorno, per consentire il mantenimento degli attuali traffici destinati ai terminal della Darsena Toscana.
 Il 14 setetmbre, presso la Direzione Generale per la Difesa del Mare si è svolta una riunione, che dovrebbe essere stata conclusiva, per l’emissione del Decreto Interministeriale previsto dall’art. 109 del D.Lgs.
 Con la pubblicazione del decreto 152/2006 (Testo unico Ambientale) diverrà di nuovo definito il percorso autorizzativo per gli sversamenti a mare.
 E’ necessario che il decreto venga pubblicato il più rapidamente possibile perché si possa avviare il procedimento per ottenere l’autorizzazione allo sversamento a mare del materiale che abbia i requisiti necessari.
 Sono invece già stati avviati diversi lavori. Per l’ampliamento dell’imboccatura sud (I Lotto) la quantità stimata di sedimenti da dragare è di 100.000 metri cubi e la destinazione prevista è la prima vasca di colmata. Il progetto è già autorizzato dal Ministero Infrastrutture e dal Ministero dell’Ambiente, ed è in corso la pubblicazione del bando di gara. L’importo del dragaggio è di 4 milioni e mezzo, finanziato con fondi propri dell’Autorità Portuale.
 Il progetto di dragaggio della banchina 75, già autorizzato dal ministero delle infrastrutture e dal ministero dell’ambiente, è in corso la pubblicazione del bando di gara. Il quantitativo da dragare è di circa 100.000 metri quadrati. La destinazione prevista è la prima vasca di colmata. L’importo del dragaggio è di 1.250.000 euro ed è finanziato con fondi propri dell’Autorità Portuale. Per quanto riguarda il dragaggio della sponda Sud del Molo Italia, è già aggiudicato tramite gara e inizierà nel mese di ottobre. Il quantitativo da dragare è di circa 100.000 metri cubi. La destinazione prevista è la prima vasca di colmata.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Lavoro Previdenza

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP