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La Nazione Livorno - Le diplomazie evitano lo scontro

 

di ANTONIO FULVI
— LIVORNO —
BILANCIO approvato ieri nell’assemblea della Porto 2000: attivo di bilancio distribuito al 50% tra i due soci e il resto accantonato: nomina ratificata di Umberto Paoletti a consigliere per conto della Camera di Commercio. E con le dimissioni di Guido Asti da amministratore unico, le sue deleghe sono state tutte attribuite al neo-presidente Roberto Piccini. Questi i punti principali dell’assemblea, che alla vigilia aveva creato qualche tensione tra i due soci- la Port Authority di maggioranza, la Camera di Commercio di minoranza- proprio sulla distribuzione delle deleghe di Asti e relative remunerazioni.
LO SCONTRO invece non c’è stato, stemperato da qualche riunione preventiva dove ha prevalso la diplomazia. Il presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi si è soffermato in particolare sul bilancio, sulla distribuzione degli utili e sulle prospettive della futura — ma a quanto sembra, non prossima — privatizzazione. Per la Port Authority, assente il presidente Giuliano Gallanti — per altri impegni a Bologna, come ha voluto specificarci ieri — hanno partecipato Sergio Migheli in sua delega e il segretario generale Giorgio Gionfriddo. Guido Asti da parte sua ha illustrato il bilancio consuntivo, ha ricevuto il generale encomio per la sua brillante opera di questi anni e si è dimesso, come volevano gli accordi. Rimane però come presidente della Porto 2000 Immobiliare, la società di recente formazione che gestirà piazzali e costruzioni, mentre il ramo presieduto da Piccini si occuperà della parte operativa per traghetti e crociere. E sul piano operativo, la Porto 2000 di Piccini dovrà subito affrontare il problema della carenza di accosti per le crociere. Con una (relativa) novità: la Dole, che opera con accosto riservato sull’Alto Fondale e dovrebbe migrare al «Reefer» nel canale industriale, in ogni caso potrebbe impegnare molto meno la stessa Alto Fondale avendo concentrato le operazioni su 40/50 «toccate» invece delle tradizionali 85.
VUOL DIRE che praticamente da subito l’Alto Fondale potrà essere disponibile per accosti di mega-navi da crociera fino oltre 300 metri di lunghezza. In sostanza: un bel regalo, per di più senza colpo ferire, alla neo-presidenza di Piccini. Che non risolverà con questo tutti i problemi di accosto (rimane il bell’impiccio della banchina 75 per le navi medie) ma che almeno potrà gestire questa stagione senza il dramma quotidiano delle grandi navi da sistemare.


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