Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Ma che fine ha fatto il piano strutturale? - Il Tirreno Livorno

 

MANOVRA URBANISTICA  
 

 Sono anni che si parla di revisione del piano strutturale. Addirittura dal lontano 2006. Ma proprio ora che l’importante operazione urbanistica sembrava pronta a decollare, ecco che se ne sono perse nuovamente le tracce. L’argomento avrebbe dovuto essere affrontato dal consiglio comunale la scorsa settimana, ma invece non se ne è fatto di nulla: la seduta in notturna è scivolata via tra le polemiche fra centrosinistra e Pdl in conseguenza delle dimissioni di Bruno Tamburini da vicepresidente del consiglio e nel successivo dibattito che ha fatto seguito alle comunicazioni del sindaco sulla guerra in Libia e sulle sorti del Lotto Zero.
 La revisione del piano strutturale non compare neppure nell’ordine del giorno delle numerose sedute che sono state convocate in questa settimana: oggi e domani il consiglio affronterà la discussione e il voto sul bilancio di previsione 2011 mentre venerdì saranno affrontati alcuni argomenti “arretrati”.
 Se tutto andrà bene, di piano strutturale se ne parlerà nel primo consiglio utile che verrà convocato ad aprile. Forse. Resta il fatto che questa operazione continua ad accumulare un preoccupante ritardo: non è solo un obiettivo mancato nei primi cento giorni del secondo mandato di Cosimi, ma addirittura degli ultimi cinque anni.
 Della revisione degli strumenti urbanistici, con cui si sarebbe dovuta disegnare la Livorno del futuro, il sindaco parlò infatti la prima volta al convegno di LibertàEguale alla Fortezza Vecchia il 29 novembre 2006. Due settimane dopo, era il 15 dicembre 2007, Cosimi ribadì la necessità di dotare la città di un nuovo piano regolatore - attraverso una variante generale al piano strutturale - alla conferenza di organizzazione degli allora Ds, alla Goldonetta (era il 2007). Sempre in quel dicembre 2007, in occasione del tradizionale scambio di auguri con la stampa, Cosimi affermò che il 2008 sarebbe stato l’anno dei nuovi strumenti urbanistici, da impostare comunque entro la fine del mandato. Spiegò che, di lì a poco, sarebbe stato il momento di un grande dibattito in consiglio comunale sugli indirizzi, dopo di che la giunta avrebbe tratto le conseguenze. Il dibattito poi c’è stato, con il voto del consiglio sul così detto documento di affido per la revisione del piano strutturale.
 E tutto sembrava essere a posto quando, nel dicembre scorso, il sindaco ha elaborato una proposta con tanto di allegati (mobilità urbana, ambiente, sviluppo e economia). Da allora è però di nuovo calato il silenzio. Fino a quando?
A.G.


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Lavoro Previdenza

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP