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Toremar, niente aumenti nonostante la stangata gasolio - La Nazione Elba

 

PORTOFERRAIO LO ASSICURA L’AMMINISTRATORE, ANGELO ROMA  
 
La compagnia fino ad aprile manterrà i prezzi invariati
 
 — PORTOFERRAIO —
LA STANGATA sul gasolio colpisce tutti i mezzi di trasporto. E non fanno eccezione quelli sul mare; dalle navi ai rimorchiatori, dalle unità da crociera ai traghetti. Per questi ultimi sono già in corso pesanti aumenti, anche del 60% come si legge sui vari siti Internet delle compagnie. Con un’unica “isola felice”: quella della regionale toscana Toremar, che fino ad aprile manterrà le attuali tariffe senza ritocchi. «E’ una scelta che abbiamo fatto responsabilmente per non incidere sui diritti delle nostre isole- spiega l’amministratore unico comandante Angelo Roma- malgrado il costo del gasolio anche per noi sia schizzato alle stelle».
SECONDO Roma, l’aumento del costo del gasolio agevolato destinato ai traghetti è aumentato rispetto a prima della crisi del Nord Africa del 30%. L’ultima “bolletta” ha visto quotato il suo prezzo per la Toremar a 800 euro alla tonnellata. Con la decisione di non aumentare i biglietti, la Toremar si assume dunque buona parte del maggior costo del “fuel”, nella considerazione che i collegamenti con le isole livornesi, specie in bassa stagione, sono quasi esclusivamente utilizzati dai residenti e pendolari, sui quali ogni aumento di prezzo diventa un salasso. Ma il comandante Roma avverte anche, realisticamente, che da aprile la situazione potrebbe cambiare. «E’ in corso la gara per la privatizzazione della compagnia- ricorda l’amministratore unico- che si concluderà proprio ad aprile con la proclamazione della cordata vincitrice. I termini della gara garantiscono che non dovranno esserci aumenti di biglietto per i residenti, ma non è certo possibile imporre sbarramenti sul mercato libero, specie in un momento di pesantissimi rincari del carburante».
COME NOTO, gli aumenti sono stati invece già comunicati da altre compagnie che svolgono il servizio anche sull’Elba- le altre isole livornesi sono invece servite ad oggi solo da Toremar, salvo piccoli traghetti veloci solo passeggeri che operano però unicamente in alta stagione- con l’immediata esplosione di polemiche da parte dei residenti e degli albergatori. Per quanto riguarda Toremar, proseguono le visite dei “periti” dei gruppi ammessi alla gara di privatizzazione alle navi della compagnia. Nei giorni scorsi si sono manifestati esperti sia tecnici che amministrativi di parte degli 11 gruppi ammessi alla gara; ultimo dei quali gli “inviati” di Moby Lines, che farebbe parte evidentemente di una delle cordate in gara, per quanto non possa concorrere direttamente avendo già un servizio in proprio sulla Piombino-Elba, la linea principale dell’intero “pacchetto”. Tra le altre iniziative, c’è anche stato il cambio di unità di Blu Navy, che dopo una stagione con la vecchia “Primrose” ha deciso di radiarla e l’ha già sostituita con una unità ex greca, la “Cheos”, che non ha cabine ed ha spazi aperti decisamente più adatti alle brevi traversate sul canale di Piombino. La compagnia sta adesso cercando un’unità gemella alla “Cheos” perchè intende raddoppiare il servizio sullo stesso canale.
Antonio Fulvi


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