Confindustria Livorno Massa Carrara
News
Formazione
Login
Esci

Cosimi spiazzato da Matteoli «Non usa toni istituzionali» - La Nazione Livorno lunedì 13 dicembre

 

PORT AUTHORITY DOPO L’ESPLOSIVA INTERVISTA ESCLUSIVA A «LA NAZIONE»  
 

 di ANTONIO FULVI
— LIVORNO —
IL GIORNO dopo la cannonata del ministro Matteoli sulla Port Authority, il sindaco Alessandro Cosimi — chiamato direttamente in causa — prova a rispondere per le rime.
Sindaco, il ministro non scherza: se lei farà ricorso contro l’esclusione di Piccini, un istante dopo nominerà un commissario…
«Sono rimasto molto colpito dai toni affatto istituzionali del ministro. Se ci sono le condizioni giuridiche per fare ricorso è fuori di dubbio che lo farò. Quella di Matteoli è una frase che sembra voler rivendicare il suo essere al di sopra del bene e del male».
Il ministro fornisce anche una motivazione per il «niet» a Piccini.
«Ed è una motivazione, anzi sono molte motivazioni, assolutamente non presenti nella lettera con cui ci ha comunicato di aver respinto la terna. Solo che non sono quelle previste dalla legge, e che in uno stato di diritto — come riteniamo di essere — devono essere rispettate anche da lui»
Matteoli dice che si è cercato di imporgli la conferma di Piccini...
«Nessuno vuol imporre. Abbiamo seguito il dispositivo di legge, inviandogli una terna di nomi, sulla quale avrebbe dovuto cercare l’assenso o meno con il presidente della Regione. E ci siamo comportati in modo istituzionale anche quando il ministro ha respinto i due nomi iniziali, che avevamo fornito prima ancora della richiesta formale, inviandogli di nuovo con congruo anticipo la terna richiesta. Cosa che non si può dire delle comunicazioni del ministro, fatte all’ultim’ora, con un comportamento che denota ad ogi una mancanza di lealtà nei confronti delle istituzioni livornesi. Noi non abbiamo voluto giocare al gatto con il topo, né imporre alcuno. Se il ministro non vuole Piccini lo motivi, ma non sul piano politico o personale: la legge stabilisce che occorrono fondate motivazioni di carattere professionale e istituzionale; e non ci sono state date».
Secondo il ministro, occorre interrompere il monopolio da parte di una famiglia di mezzo secolo sul porto…
«Ripeto: non è assolutamente corretto mescolare motivazioni politiche, o di tipo personale, con quello che la stessa legge richiede. Se Piccini ha svolto male il suo primo mandato lo si dica, chiarendo in cosa e perché; con atti ufficiali e non con vaghe espressioni come l’opportunità di un ricambio».
Il ministro dei trasporti, secondo la legge 84/94, è legittimato ad esprimersi anche in senso negativo nei confronti di un presidente che ha svolto un primo mandato, fino a non volerne la riconferma…
«Nessuno contesta le prerogative che la legge assegna al ministro. Ma tra queste non c’è, ripeto, il diritto di bocciare un nome o una terna di nomi senza giustificare ed esaurienti motivazioni. Il problema vero, che è alla base di quanto sta accadendo, è che è mancata e continua a mancare la leale collaborazione tra istituzioni che dovrebbe essere alla base di scelte tanto importanti; e solo da parte del ministro».


Argomenti
Condividi

Altri articoli di Formazione

News Correlate

Scopri anche...

Aziende che si occupano di

Lavoro Previdenza

    

Network di Sistema

Ance Massa
Disponibile su:
UP