
Formazione
Benvenuto
Benvenuto
Lucchini, Mordashov a Piombino - La Nazione cronaca nazionale
SALTA L'INCONTRO A ROMA, IL MAGNATE RUSSO ATTESO IL 2 AGOSTO
Ieri lo sciopero, tutta la città in trincea. Le promesse della Regione
di MAILA PAPI
- PIOMBINO
ALEXEJ MORDASHOV sarà a Piombino all'inizio d'agosto. Il 2 o il 3. Il magnate russo, azionista di maggioranza del gruppo Lucchini, incontrerà istituzioni e sindacati. L'obiettivo: rimanere leader nella produzione di acciaio sul mercato italiano. Una notizia in un certo senso rassicurante arrivata ieri a Piombino poco dopo lo sciopero degli operai proclamato proprio per avere risposte sul futuro dell'azienda. L'amministratore delegato del gruppo, Marcello Calcagni ha inviato una lettera ai dipendenti confermando l'intenzione di Mordashov di ricapitalizzare e di presentare un piano industriael. Un modo per prendere tempo, hanno pensato in molti. Può essere. Fatto sta che dopo tante indiscrezioni questa volta c'è la certezza dell'intenzione di «salvare» il gruppo Lucchini, magari prima di una eventuale vendita, ma comunque di investire. E al confronto con le banche (l'esposizione si aggira intorno ai 770 milioni di euro) Mordashov dovrà presentare loro un piano industriale credibile per giocarsi la carta della rinegoziazione del credito. Intanto il presidente della Regione Enrico Rossi ha chiamato a raccolta tutti: «Sono determinato a combattere fino in fondo per difendere questo stabilimento. Tutti insieme, uniti, ce la faremo» ha detto intervenendo alla manifestazione e ha poi annunciato di aver scritto al presidente del consiglio Silvio Berlusconi, in vista dell'incontro che il primo ministro avrà con il presidente russo Dimitri Medvedev in visita in Italia nei prossimi giorni. «Sarebbe necessario - scrive Rossi - che il governo russo intervenisse nei confronti del dottor Mordashov per chiedergli garanzie sul futuro dello stabilimento di Piombino. E' indispensabile che si rispettino gli impegni presi e che si risolva la situazione finanziaria dell'azienda, in modo da consentire la prosecuzione dell'attività e la realizzazione degli investimenti necessari per lo sviluppo del polo siderurgico».
Il presidente sottolinea che queste richieste sono coerenti con il lavoro svolto dalla Regione insieme al ministero dello sviluppo economico e rinnova la certezza che «sia condivisa l'importanza economica e sociale della vicenda». Rossi non si è poi dimenticato delle ditte dell'indotto, duemila dipendenti, che da mesi, avanzano crediti nei confronti di Lucchini. Le ditte sono state le prime a risentire dell'incertezza della situazione. «Proporremo gli strumenti di sostegno finanziario per la liquidità, abbiamo la Fidi - ha detto Rossi riferendosi a Fidi Toscana -, la useremo perché queste imprese e i lavoratori siano sostenuti quanto prima».
Altri articoli di Formazione

News Correlate


Scopri anche...

Aziende che si occupano di
Lavoro Previdenza
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIALE CARDUCCI 27 57122 LIVORNO (LI) |
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI AG. GENERALE DIV. SAI DI LUCA BARBAGLI
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA ROMA, 23B 57025 (LI) |
Servizi alle Imprese e Tecnologie Innovative
![]() |
VIA STRASBURGO 39 57023 (LI) |

CONFINDUSTRIA TOSCANA
CENTRO E COSTA
Delegazione di Livorno
Via Roma, 54 - 57126 Livorno
Tel. +39.0586.263011
Fax +39.0586.804192
Delegazione di Massa Carrara
Viale XX Settembre 118, 54033 - Carrara (MS)
Tel. +39.0585.846326
Fax +39.0585.841901
Email segreteria.lims@confindustriatoscanacentroecosta.it
PEC info@pec.confindustrialivornomassacarrara.it
CONFINDUSTRIA
LIVORNO
MASSA CARRARA
Via Roma, 54
57126 Livorno